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LA TRUFFA DEI CARTELLINI IN SALDO – SI SALDI CHI PUÒ

I saldi hanno già preso il via da qualche giorno ormai e con essi anche le insidie delle vendite scorrette a cui non hai mai pensato prima.

Come dice il vecchio detto popolare: non è tutto oro quel che luccica.

C’è già chi tenta di camuffare i prezzi, rendendoli diversi e più appetibili agli occhi dei consumatori. Aumentare nel nuovo cartellino il prezzo per dimostrare di aver fatto uno sconto maggiore è una truffa, nei saldi bisogna assolutamente fare sempre attenzione ai cartellini (nuovi e precedenti).

Tra le regole di accortezza durante il periodo dei saldi questa è quella che ricorre con più frequenza: controllare, quando possibile, i prezzi anche nei giorni che precedono i saldi ed eventualmente fotografare i cartellini della merce che più interessa per poi poter provare la pratica scorretta messa in atto.

La risposta più ovvia che ci sentiamo di darle è quella di rivolgersi ai Consumatori e alla polizia locale.

Nonostante il fenomeno stia dilagando già da tempo, sembrerebbe che sono di recente, stia uscendo allo scoperto o, quanto meno, agli occhi della maggioranza dei consumatori.

La corsa all’acquisto in saldo si apre due volte l’anno, solitamente all’inizio dell’anno e prima del periodo estivo. La merce dovrebbe rimanere in svendita nei negozi per circa due mesi, ma alcuni venditori azzardano, e anticipano i tempi con slogan che annunciano l’imminente svendita per liquidazione. In alcune città d’Italia i saldi sono prolungati oltremisura. In questo caso, la truffa è quasi assicurata, questa merce è quasi sicuramente rimanenza di anni precedenti o addirittura è merce difettata.

Diritti del consumatore

In virtù di questo periodo “accattivante”,  molti commercianti ne approfittano, e sorvolano su alcune indicazioni fondamentali a tutela dei consumatori.

Tra queste, quella che si trasgredisce con maggior frequenza, è il divieto di far provare il capo che si è deciso di acquistare. Questo è un diritto e bisogna pretendere che venga rispettato. Una altro punto importante è quello del prezzo esposto sul cartellino del prodotto. Di solito siamo portati a pensare di fare un affare quando notiamo sul cartellino di un maglione un prezzo davvero conveniente. In realtà può accadere che lo sconto applicato sul prodotto sia praticamente fasullo.

Se troviamo un maglione a 30 euro su cui è stato applicato uno sconto del 50% , è possibile che in realtà quello stesso maglione era già in vetrina allo stesso prezzo prima dei saldi, o addirittura, che costasse anche qualche euro in meno. Attenzione quindi alle truffe. Un ottimo metodo per fiutare davvero l’affare è quello di farsi un giro per i negozi prima dei saldi ed adocchiare la maglia che vogliamo comperare, memorizzando con particolare attenzione il prezzo. Solo al momento dei saldi potremmo fare una reale valutazione e capire se stiamo facendo davvero un affare oppure no.

 

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