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L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE COMPLETERÀ LA DECIMA SINFONIA DI BEETHOVEN

Il 26 marzo 1827 moriva il grande compositore tedesco Ludwig Van Beethoven lasciandoci in eredità alcuni frammenti musicali di quella che sarebbe stata la sua decima sinfonia.

Un’idea rimasta incompiuta e che ora potrebbe essere portato a termine dall’Intelligenza Artificiale che, dopo aver studiato attentamente le opere di Beethoven, è pronta ad abbracciare questa avvincente sfida.

Il progetto, finanziato da Deutsche Telekom e guidato da Matthias Roder del Karajan Institute di Salisburgo, ha prodotto i primi risultati, non troppo convincenti, ma musicologi e programmatori al lavoro sul sistema di intelligenza artificiale, assicurano e garantiscono che si tratta solo di una bozza (all’inizio il cervellone produceva brani troppo meccanici e ripetitivi), di quello che verrà preparato per le grandi celebrazioni previste a Bonn per i 250 anni dalla nascita del genio musicale, nato nella città della Germania, il 16 dicembre 1770.

Il risultato del progetto sarà presentato il 28 aprile.

“Non è possibile riprodurre esattamente la qualità del genio, soprattutto quando si parla dell’ultimo periodo di Beethoven”, ha spiegato Christine Siegert, della Beethoven Haus di Bonn, all’emittente pubblica tedesca Deutsche Welle. “Credo che l’obiettivo del progetto debba essere quello di integrare i frammenti musicali esistenti in un flusso musicale coerente. E’ un’impresa difficile e, se il progetto riuscirà a farlo, sarà un grande risultato”.

In passato furono effettuati esperimenti con le musiche di altri compositori, come Bach, Mahler e Schubert.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI HUAWEI HA COMPLETATO L’OTTAVA SINFONIA DI SCHUBERT

Impiegando il chip dello smartphone Mate 20 Pro, Huawei, la società cinese impegnata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti, di sistemi e di soluzioni di rete e telecomunicazioni, analizzando il lavoro di Franz Schubert, ha provato a scrivere e interpretare il finale dell’Ottava, incompiuta, Sinfonia in Si minore del compositore austriaco del periodo romantico.

Presentata in anteprima mondiale il 4 febbraio 2019 alla Cadogan Hall di Londra, la sinfonia è stata eseguita dall’English Session Orchestra, che ha ripreso sia i movimenti originali – Allegro moderato e Andante con moto -, sia quelli scritti dalla rete neurale di Huawei, rivisti e arrangiati dal compositore Lucas Cantor. Il risultato è stato apprezzato anche dal compositore italiano, Giovanni Allevi.

 

2020: BONN E VIENNA SI PREPARANO A CELEBRARE BEETHOVEN

Vienna si prepara per le celebrazioni dei 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven con una serie di concerti e mostre che si inseriranno negli appuntamenti di Vienna Capitale della Musica 2020. Beethoven visse per ben 35 anni nella capitale austriaca componendo sulle rive del Danubio alcune delle sue opere più celebri.

La città di Bonn, invece, già da dicembre 2019, ospita il Beethoven 2020, una celebrazione, in onore del genio musicale tedesco, che prevederà manifestazioni culturali, eventi di ampia portata, opere o produzioni di balletto e teatro o simposi e mostre. L’obiettivo del Giubileo di Beethoven, che si concluderà il 17 dicembre del 2020, è proprio quello di diffondere la musica di Beethoven, rafforzando e promuovendo progetti innovativi che migliorano l’immagine della città di Bonn come città di Beethoven.

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