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6 FEBBRAIO 1952: INIZIA IL REGNO DI ELISABETTA II

Il 6 febbraio 1952 Elisabetta II diviene regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Figlia di re Giorgio VI e della regina Elisabetta, primogenita dei duchi di York. Sale al trono il giorno della morte del padre, per poi essere incoronata in pompa magna un anno e mezzo dopo, il 2 giugno 1953 nell’Abbazia di Westminster.

Alla nascita, avvenuta il 21 aprile 1926, era la terza in linea di successione, preceduta dallo zio Edoardo VIII e dal padre. Il primo abdicò dopo una grave crisi istituzionale scoppiata a causa della sua volontà di sposare Wallis Simpson, donna americana con due divorzi alle spalle, e al suo posto salì al trono Albert, che per dare continuità al regno del padre assunse in nome di Giorgio VI.

Dimostra di avere un temperamento da vera sovrana già da giovanissima, rifiutandosi di assistere impotente ai conflitti della seconda guerra mondiale, arruolandosi nel servizio ausiliario, venendo poi promossa comandante onorario.

La salute di re Giorgio declinò vistosamente nel 1951 ed Elisabetta lo rappresentò in numerosi eventi pubblici e visite ufficiali: si recò infatti in Grecia, Italia e Malta. In ottobre dello stesso anno visitò il Canada e si recò a Washington dal presidente Truman.

Nel gennaio 1952 Elisabetta e Filippo, suo consorte dal 1947, partirono per una lunga visita in Australia e Nuova Zelanda. E fu proprio durante una visita ufficiale in Kenya, che venne avvisata della morte del padre.

Il suo regno è il più lungo di tutta la storia britannica, avendo superato il 9 settembre 2015 il precedente record detenuto dalla sua trisavola Vittoria di 63 anni, 7 mesi e 2 giorni, ed è il più lungo in assoluto per una regina. Dalla sua ascesa al trono la Gran Bretagna ha vissuto grandi cambiamenti, successi e momenti di crisi, dalla ricostruzione post-bellica alla Guerra fredda, passando per la decolonizzazione, i conflitti in Medioriente, le proteste operaie, il Sessantotto, fino ad arrivare alla Brexit.


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