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25 FEBBRAIO 1964: MUHAMMAD ALI DIVENTA CAMPIONE MONDIALE DEI PESI MASSIMI

“Dentro un ring o fuori, non c’è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.” (Muhammad Alì)

 

Il 25 febbraio 1964, Muhammad Ali diventa campione mondiale dei pesi massimi a soli 22 anni, sconfiggendo a Miami Sonny Liston per abbandono alla settima ripresa. Nato il 17 gennaio 1942 a Louisville, negli Stati Uniti, è considerato il più grande pugile della storia dello sport.

 

LA STORIA DI MUHAMMAD ALÌ RIASSUNTA IN 5 PUNTI

  1. Muhammad Alì (Cassius Marcellus Clay Jr) è passato alla storia non solo per il suo modo elegante di combattere, ma anche per le sue coraggiose prese di posizione in merito al riconoscimento dei diritti civili degli afroamericani.
  2. Muhammad Alì ha detenuto il titolo mondiale dei pesi massimi dal 1964 al 1967 e dal 1974 al 1978 e, ancora nel 1978. Ha disputato 61 incontri vincendone 56. Ha vinto l’oro Olimpico ai giochi di Roma nel 1960, a soli diciotto anni.
  3. Nel 1964 si converte alla fede islamica e cambia il suo nome di battesimo (considerato il suo “nome da schiavo”) in Muhammad Alì.
  4. Negli anni è divenuto vero e proprio simbolo di riscatto ed è entrato nell’immaginario collettivo come icona pop, ispirazione di tanti film e anche di un fumetto (Superman Vs Muhammad Ali della DC Comics). Le sue danze sul ring le ricorderemo finché il mondo avrà memoria e la eco della sua forza di volontà ispirerà ancora molte generazioni future.
  5. Muhammad Alì si allontana dall’attività agonistica all’inizio degli anni Ottanta, quando ormai non è più quello di un tempo. Nel 1984 gli viene infatti diagnosticato il morbo di Parkinson. La sua apparizione, nel 1996, quando accende la fiaccola che da il via alle Olimpiadi di Atlanta, commuove il mondo.

 

Oltre a Muhammad Ali, ci sono stati altri sportivi che con le loro imprese sono entrati nel mito.  Storie di successi e di fallimenti, di grandi fatiche, di cadute, di riscatti, di primati e di passioni, in cui risuonano i nomi di Owens e Bikila, Coppi e Pantani, Senna e Nuvolari e di tanti altri ancora.

Per approfondire: https://metismagazine.com/2017/06/02/sport-society-gli-eroi-che-hanno-cambiato-lo-sport/

 

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