CULTURA

EUREKA – LE INVENZIONI SCONOSCIUTE CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA

Eureka! – disse prima Archimede, poi Galileo Galilei, Tesla, Edison e persino Einestein.

Eureka! – dissero anche Giulio Natta, Arybata o Borlaug e molti altri ancora.

Chi sono loro?

Tutta una categoria di astuti inventori che chissà per quale sorte non sono passati alla storia per il loro genio. Almeno perché i loro nomi sono sconosciuti ai più.

Sapevate che l’inventore della plastica è italiano? O che il numero zero ha un papà tutto suo?

Vi sono geni che hanno dato un contributo grandissimo al progresso dell’umanità e che in cambio hanno ricevuto pochissima riconoscenza.

Avete mai sentito parlare dell’italiano Giulio Natta? Forse uno degli italiani che ha lasciato il maggior segno nel progresso, al pari di Leonardo da Vinci, Meucci, Alessandro Volta, Marconi, ma a differenza di questi in pochi sanno chi sia. È semplicemente considerato l’inventore della plastica. Ufficialmente ha realizzato il polipropilene isotattico ad alta densità, polimeri che poi hanno avuto un altro nome commerciale, dando il via al commercio dei prodotti in plastica. Ha vinto il premio Nobel per la chimica nel 1963. Non è ovviamente del tutto sconosciuto, ma pochi sanno che dietro l’era della plastica che utilizziamo tanto e tutti i giorni ci sia un italiano…

E quanti saprebbero dire chi è l’indiano Arybhata? Vissuto tra il 476 e il 550 a.C., è stato uno dei più grandi matematici al mondo, ma il suo nome è sconosciuto ai più. È considerato l’inventore dello zero, così come lo conosciamo oggi, nonché scopritore del valore (approssimato) del Pi Greco. Ha utilizzato e sviluppato il concetto del seno (coseno). Inoltre è stato anche astronomo e, un millennio prima della scoperta di Cristoforo Colombo, ha ipotizzato che la terra fosse rotonda e che ruotava sul proprio asse.

Il nome di Ernest Borlaug, invece, ai più non dice nulla, ad eccezione degli “addetti ai lavori” e di chi è sensibile all’ecosostenibilità. È considerato il padre della Rivoluzione Verde. Grazie ai suoi meriti in campo alimentare a favore delle popolazioni più povere ha ottenuto il Premio Nobel per la pace (1970). Quindi non è certo uno sconosciuto, ma un eroe poco famoso ai più.

Di nomi di uomini geniali che hanno cambiato il nostro mondo per come lo conosciamo potremmo stilare liste infinite se fossimo quanto meno a conoscenza dei loro nomi. Di alcuni abbiamo potuto e voluto raccontarvi in questo 51° numero di Marzo in uscita, per altre domande quali: Chi ha inventato la ruota? Chi fu il primo uomo ad imparare a scrivere? Chi fu il primo ad accendere un fuoco? non c’è stato molto da fare.

Tali risposte, ahimè, si sono perse tra le sabbie del tempo da tempo immemore.

Abbiamo cercato di trattarel’argomento a 360°, con i nostri articoli di approfondimento, le interviste esclusive e le immancabili rubriche.

Come sempre, senza alcuna pretesa di esser stati esaustivi ma solo con l’intento di darvi alcuni spunti di riflessioni, vi invitiamo a non perdervi questo originale numero di Marzo.

Buona lettura.

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