CULTURA

9 Marzo 1959 – BARBIE DEBUTTA IN SOCIETÀ

Era il 9 Marzo del 1959 quando, per la prima volta nella storia, la bionda e statuaria Barbie fece il suo debutto nella città di New York in occasione della Fiera Internazionale del giocattolo.

A partire da questo momento, la casa produttrice Mattel segnerà per sempre il genetliaco di Barbie ricordandola al mondo con la sua venuta al mondo.

Eccola raccontarsi a voi lettori:

Mi chiamo  Barbara Millicents Roberts, ho  l’aspetto di una ventenne e sono un’icona globale, sia da un punto di vista culturale, sociale ma anche antropologico. Vi starete chiedendo come abbia fatto a resistere cosi bene allo scorrere inesorabile del tempo, ad attraversare epoche e terre lontane, rappresentando i desideri e i sogni di ben 50 nazionalità differenti. Di ciò devo ringraziare la signora Ruth Handler, moglie di Eliot Handler, il co-fondatore della Mattel, una delle più grandi case produttrici di giocattoli del mondo e l’ingegner Jack Ryan per avermi creato così, bella, solare e decisa.

Quando feci la mia prima apparizione era il 9 marzo 1959, avevo un costumino zebrato e, strano a dirsi, capelli neri corvini legati in una lunga  coda con una frangia sbarazzina. Probabilmente molti di voi non mi riconosceranno in questa breve descrizione, eppure sono una delle icone di bellezza, seduzione e perfezione più amata da grandi e bambini.

Bionda, statuaria e rigorosamente di plastica, sono conosciuta al mondo con il nome Barbie. Definirmi solamente una bambola sarebbe riduttivo, considerati i miei quasi 60 anni di successi. Dopo aver frequentato la Willows Hight School nella mia cittadina natale, nel Wisconsin e la Manhattan International High School a New York,  ho girato in lungo e in largo per le Americhe, intraprendendo ben 150 professioni ed indossato un miliardo di abiti per 980 milioni di stoffa, divenendo simbolo di culture diverse e di momenti storici particolarmente importanti. Il 12 agosto 2004 ho annunciato la mia prima campagna elettorale per diventare Presidente degli Stati Uniti d’America, rappresentando il Partito delle Ragazze, dopo aver avuto ben 38 animali tra cui un orso , un cucciolo di leone e un’orca, innumerevoli decappottabili e camper magnificamente pink.

Che dire, sono proprio ‘’una bambola’’ e tra le più collezionate della storia umana. Secondo la Mattel si stima che oltre un miliardo di ‘’me’’ siano state vendute in ben 150 nazioni, e che, addirittura, vengano vendute nel mondo tre ‘’Barbie’’ al secondo.

Dopo esser divenuta croce e delizia di ogni cultura, etnia, di uomini e donne di ogni possibile età, ho fatto breccia nel mondo dell’arte. Né come musa né come artista, intendiamoci, ma rigorosamente come soggetto protagonista di opere d’arte.

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BARBIE NELL’ARTE

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