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VAN GOGH, L’ARTISTA TOTALE

Nato il 30 Marzo del 1853, Vincent Van Gogh, pittore olandese, è una delle figure più affascinanti e controverse dell’arte moderna. Di indole molto inquieta e sensibile, vanta una numerosa produzione artistica.

Andiamo a scoprire alcune delle curiosità che riguardano la sua vita, il suo percorso artistico e i rapporti con amici e parenti.

Vincent Van Gogh iniziò a dipingere relativamente tardi, cioè all’età di 27 anni. Da quel momento, e fino alla sua morte a 37 anni, ha realizzato circa 900 dipinti, in media 2 alla settimana, e ben 1100 disegni.

La sua produzione artistica fu così prolifica poiché egli soffriva di ipergrafia, una tendenza maniacale a scrivere e, nel suo caso, a dipingere.

Esordisce con opere realiste in cui prevalgono colori cupi: nature morte, scene di villaggio, contadini, tessitori, dipinti con intensa partecipazione emotiva. Appartiene a questa prima fase “I mangiatori di patate”.

Prima di affermarsi come pittore, puntava a diventare un insegnante o un mercante d’arte. Difatti andò a lavorare nella succursale della casa d’arte parigina Goupil e Cie, successivamente nelle sedi dell’Aja, di Londra e infine Parigi.

Durante questo percorso avvertì una profonda vocazione religiosa, che lo indusse a studiare teologia e a frequentare una scuola di evangelizzazione. A 25 anni fu inviato a predicare nella regione mineraria del Borinage, in Belgio. La vicinanza con i minatori e il sostegno alle loro rivendicazioni, destarono sospetto nelle autorità che lo sospesero dall’incarico.

Da quel momento in poi, Van Gogh si dedicò esclusivamente alla pittura, grazie anche al sostegno morale ed economico del fratello Theo, intraprendendo inoltre degli studi formali di anatomia e prospettiva all’Accademia di Bruxelles.

Continua a leggere il nostro articolo al link di seguito per scoprire le curiosità meno note riguardanti il grande pittore olandese.

VAN GOGH: CURIOSITÀ E ARTE DI UN GRANDE PITTORE

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