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ANCHE TWITTER AVRA’ LE SUE STORIE?

Anche Twitter, il servizio di notizie e microblogging, creato nel marzo 2006 da Jack Dorsey, Noah Glass, Biz Stone ed Evan Williams e lanciato nel luglio dello stesso anno, ottenendo rapidamente popolarità in tutto il mondo, cede al fascino degli status effimeri, che si eliminano dopo 24 ore dalla pubblicazione.

Le “Stories” lanciate inizialmente da Snapchat e poi approdate su Instagram, Facebook e WhatsApp (dove si chiama “stato”), arrivano anche sul social network californiano con il nome di Fleet.

La nuova funzionalità, in fase di sperimentazione in Brasile sia sui dispositivi Ios che Android, in futuro potrebbe essere estesa anche in altri Paesi.

Ecco le parole di Kayvon Beykpour, fondatore e CEO di Periscope:

Every day, people come to Twitter to see what’s happening. One of the unique things about Twitter is that “what’s happening” is fueled by people sharing their thoughts openly, through Tweets. Fleets are a way to share fleeting thoughts. Unlike Tweets, Fleets disappear after 24 hours and don’t get Retweets, Likes, or public replies– people can only react to your Fleets with DMs. Instead of showing up in people’s timelines, Fleets are viewed by tapping on your avatar.

Ogni giorno, le persone si collegano su Twitter per vedere cosa sta accadendo nel mondo. Una delle cose uniche di Twitter è che “ciò che sta accadendo” è dato dalle persone che condividono apertamente i loro pensieri, tramite i tweet. I fleet sono un modo per condividere pensieri fugaci. A differenza dei tweet, i Fleet scompaiono dopo 24 ore e non ricevono retweet, mi piace o risposte pubbliche: le persone possono reagire ai tuoi solo con DM.

 

FLEET: COME FUNZIONERANNO?

I Fleet saranno visibili ai propri follower sul bordo superiore dell’app, proprio come su Istangram, selezionando l’immagine della foto profilo dell’utente racchiusa all’interno di un cerchio colorato. Non sarà possibile utilizzare i classici pulsanti di Twitter per mettere il like, retwittare o commentare. Chi vorrà interagire potrà farlo attraverso un messaggio di risposta o un’emoji visibile privatamente nei nei direct messages.

Presto, però, sarà possibile condividere anche foto, GIF e video.

Il mese scorso, LinkedIn, aveva annunciato che, dopo una fase di test interna, a partire dai prossimi mesi le sue Stories saranno disponibili in versione beta per tutti gli iscritti.  Un piccolo segnale, una piccola novità dal social network dai cinguettii di 280 caratteri e che più di tutti ha reso famosi gli hashtag. L’obiettivo di Twitter, infatti, è proprio quello di permettere ai suoi utenti di condividere pensieri, informazioni e momenti quotidiani in maniera più spontanea, per 24 ore.

 

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