CULTURA

WATERGATE: LO SCANDALO CHE SCONVOLSE GLI USA

Il caso Watergate ha rappresentato una tappa epocale nella storia del giornalismo. Una delle inchieste più famose del mondo

condotta dai reporter del Washington Post Carl Bernstein e Bob Woodward, così impetuosa da causare, nel giro di due anni, la caduta del governo americano, con le dimissioni dell’allora Presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon.

WATERGATE: COSA ACCADDE VERAMENTE

Watergate è il nome di un complesso di edifici di Washington, nei quali hanno sede alberghi e uffici e che ha dato il nome allo scandalo politico più clamoroso di tutti i tempi.

Qui aveva sede il quartier generale del Comitato nazionale democratico, impegnato nella campagna elettorale alle porte, che decreterà vincitore per la seconda volta il repubblicano Richard Nixon.

La notte del 17 giugno 1972 la polizia arrestò cinque persone che con uno scasso si erano introdotte all’interno dell’Hotel Watergate di Washington.

La notizia, però, non lasciò indifferenti i reporter Carl Bernstein e Bob Woodward del quotidiano americano Washington Post, convinti che dietro tutto questo si celi in realtà un’azione di sabotaggio e spionaggio politico.

I cinque erano stati mandati dai responsabili del partito repubblicano e Nixon aveva occultato le indagini che ne erano seguite. In seguito si scoprì anche che il Presidente statunitense registrava di nascosto tutti i colloqui che avvenivano alla Casa Bianca. Per questi fatti, il Parlamento esaminò la possibilità di mettere in stato di accusa Nixon che dopo aver ammesso le sue responsabilità, il 9 agosto 1974 dara le dimissioni.

Dopo la presidenza, Nixon, scrisse nove libri e intraprese molti viaggi all’estero, contribuendo a riabilitare la sua immagine in quella di anziano statista. Morì il 22 aprile del 1994 a causa di un ictus. Unico presidente a dimettersi nella storia degli Stati Uniti, viene ricordato come il prototipo del politico disonesto e senza scrupoli.

A conservare questa immagine due film imperdibili “Tutti gli uomini del presidente” (1976) e “Frost/Nixon – Il duello” (2008).

 

TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE (1976)

Diretto nel 1976 da Alan J. Pakula, Tutti gli uomini del presidente (All the President’s Men), si basa sull’omonimo saggio scritto dai giornalisti Bob Woodward e Carl Bernsteindel Washington Post e ripercorre l’inchiesta condotta dai due reporter che nel 1972 portò allo scandalo Watergate e alle dimissioni di Nixon.

Ad interpretare i due reporter da Dustin Hoffman e Robert Redford.

Il film, oltre ad ottenere un grande successo di pubblico e di critica, ha ricevuto otto candidature agli Oscar vincendone quattro, tra cui quelli a William Goldman per la migliore sceneggiatura non originale e a Jason Robards come miglior attore non protagonista.

FROST/NIXON – IL DUELLO (2008)

Diretto da Ron Howard nel 2008, “Frost/Nixon – Il duello”, è tratto dalle interviste al Presidente Richard Nixon registrate nel 1977 dal giornalista britannico David Frost e dall’omonimo dramma teatrale scritto da Peter Morgan, che ha curato anche la sceneggiatura del film. La pellicola ha ottenuto cinque candidature agli Oscar 2009, tra cui miglior film, miglior regista e miglior attore protagonista.

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