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IL MONDO DELLA SCARPA FEMMINILE ITALIANA PIANGE LA MORTE DI SERGIO ROSSI

Si è spento il 2 aprile scorso, all’età di 84, presso l’ospedale Bufalini di Cesena ove era ricoverato nel reparto di terapia intensiva perché affetto da Covid19, l’uomo che ha dato lustro al settore della calzatura femminile italiana in tutto il mondo. L’Italia piange commossa la dipartita di Sergio Rossi.

Nato a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena) nel 1935, da un padre artigiano che realizzava proprio scarpe su misura, 5ergio Rossi sviluppò ben presto la sua grande passione per il settore calzaturiero e, sulle macerie dell’Italia del secondo dopoguerra, tirò su con sudore, dedizione ed impegno, un vero e proprio impero, fondando il calzaturificio che porta il suo nome. Un grande salto di qualità per un ragazzo che era partito facendo l’ambulante con la propria famiglia.

L’Italia è il primo paese produttore di scarpe dell’Unione  Europea, il decimo nel mondo per numero di paia e l’azienda Rossi ha contribuito concretamente alla crescita del settore della calzatura, riuscendo a fare della scarpa un vero e proprio oggetto di culto e cercando di coniugare sempre senso estetico e qualità, senza però rinunciare alla sostenibilità

Per Sergio Rossi sostenibilità significava essere capaci di perseguire la qualità e l’eccellenza artigianale, promuovendo allo stesso tempo la protezione ambientale e la responsabilità sociale.

L’imprenditore è riuscito a creare nel corso degli anni un brand conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, simbolo della scarpa di lusso made in Italy.

Ma il nostro Paese non perde solo un grande imprenditore le cui scarpe solevano calpestare i red carpet più importanti; il  Covid19 porta via all’Italia anche e soprattutto un grande uomo, i cui valori importanti e radicati gli hanno consentito di spendersi per la propria comunità; di essere utile ai tanti concittadini a cui ha dato lavoro e che lo amavano per il suo modo di essere; di condividere con quanti volessero apprenderla, con la generosità che gli era connaturata, l’arte di realizzare una scarpa di gusto e di qualità.

Fondò insieme ad alcuni compagni di avventura il Centro Ricerca e Scuola Internazionale Calzaturiera, per consentire a tutti coloro che nutrissero la sua medesima passione per il mondo della scarpa, di poter perseguire il proprio sogno ed apprendere i segreti di questo settore meraviglioso.

Commoventi le parole di commiato del Sindaco di San Mauro Pascoli che nel salutarlo lo ha definito un uomo di grande valore.

Lascia un segno indelebile nei cuori di tutti noi; lui che era e sarà sempre il “re” della calzatura italiana.

 

Copyright foto: https://www.lastampa.it/cronaca/2020/04/03/news/morto-di-coronavirus-a-cesena-il-re-delle-calzature-sergio-rossi-1.38673763

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