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9 APRILE 1942: BUON COMPLEANNO ALLA “RAGAZZA DEL PYPER” PATTY PRAVO

Patty Pravo si può di diritto considerare l’artista simbolo degli anni Sessanta e Settanta, una performance artist più che una semplice cantante, in grado di sfasciare i rigidi paletti del conservatorismo con il suo sonoro e cristallino inno alla Libertà.

Quando ancora non aveva assunto lo pseudonimo di Patty Pravo, Nicoletta Strambelli nasce a Venezia, il 9 aprile del 1942.

Il padre Aldo, motoscafista, a causa dello stato di indigenza nel quale versa la famiglia, decide di lasciarla alle cure della casa di Calle dei Secchi dove nonna Maria crescerà Patty con un’attenzione a dir poco strabiliante.

È grazie ai nonni che, sin da piccolissima, inizia a studiare al Teatro La Fenice danza e pianoforte, seguendo dai dieci anni anche un corso di direzione di orchestra al Conservatorio Benedetto Marcello.

Quando nel 1962 l’amato nonno Domenico, oramai diventato un padre putativo, muore, Nicoletta scappa a Londra e poi a Roma, dove decide di esibirsi col nome di Guy Magenta, nome d’arte sostituito in seguito da Patty Pravo, ispirato alle “anime prave” (cioè malvagie) dell’Inferno di Dante.

Durante una delle sue performance musicali al Pyper Club, l’avvocato Alberigo Crocetta, consigliato dall’amico Luigi Tenco, decide di diventarne l’agente, facendola irrompere nella scena musicale nel 1966 per l’etichetta ARC col suo primo singolo, Ragazzo triste, oltre che in televisione nella trasmissione Scala Reale, dove sorprenderà il pubblico indossando uno smoking nero Yves Saint Laurent.

Dopo il successo da nove milioni di copie in italia e 40 in tutto il mondo del 45 giri La bambola, dal 1968 Patty, da sempre sostenitrice dell’aborto, divorzio e della piena libertà sessuale per entrambi i sessi, diventa con le sue canzoni e lo stile anticonformista un’icona della generazione sessantottina e dell’emancipazione femminile.

Mentre scala numerose classifiche con brani come Pensiero Stupendo e E dimmi che non vuoi morire, a prestare il suo volto per numerosi spot pubblicitari e programmi televisivi ( Stryx, Canzonissima, Sanremo) e soprattutto a cercare di album in album sonorità del tutto nuove (dal funky al pop, dal jazz alle collaborazioni come con Fossati, Sangiorgi dei Negroamaro e Rachele Bastreghi dei Baustelle), Patty Pravo continua a restare fedele alla sua indole ribelle, anarchica e irrequieta, assertrice dell’amore libero e da sorniona accanita fumatrice.

Per conoscere ancora meglio la musicista Patty Pravo, cliccate qui:

UN PENSIERO STUPENDO PER PATTY PRAVO – LA RAGAZZA DEL PIPER COMPIE 71 ANNI

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