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15 MAGGIO 1905: NASCE LA CITTÀ DEL PECCATO, LAS VEGAS

Denominata città del Peccato e capitale del vizio, Las Vegas è una delle mete turistiche più visitate al mondo.

Situata nel deserto del Mojave in Nevada (USA), il primo insediamento polveroso  popolato da nativi americani Paiute venne scoperto per caso nel 1829 da Rafael Rivera, un esploratore ispano-messicano che scelse di chiamarlo appunto Las Vegas ovvero “I Prati“, visto che nella zona esistevano dei pozzi d’acqua che tenevano in vita alcune aree verdi rispetto all’aridità dilagante.

La fondazione ufficiale di Las Vegas come piccolo villaggio risale al 15 maggio 1905, dopo che i trenta missionari mormoni capeggiati da William Bringhurst che qualche anno prima avevano costruito un fortino vicino all’odierna downtown come stazione di posta per i viandanti, abbandonarono l’insediamento durante la Guerra dello Utah (1857) e i 110 acri (45 ettari) della città furono acquistati all’asta dalla  Los Angeles and Salt Lake Railroad per costruirne una ferrovia.

Anche se la località era amena e decisamente sperduta, grazie alla nuova rete ferroviaria che continuava ad essere via via ampliata, Las Vegas venne riconosciuta legalmente come città nel 1911 sotto l’amministrazione del primo sindaco Peter Buol.

Quando col passare del tempo il flusso dei pionieri divenne sempre più frequente e la città si espanse, Las Vegas, oltre ad affermarsi come un importante snodo ferroviario attraverso cui le miniere dei dintorni inviavano i loro prodotti al resto del Paese, divenne meta dei primi turisti che iniziavano a giocarsi il loro stipendio ai casinò, visto che in Nevada era stato legalizzato dagli anni Trenta il gioco d’azzardo.

Nel 1946 Bugsy Siegel aprì primo hotel casinò di Las Vegas (lo storico Flamingo Hotel) che contribuì di molto alla nascita della colorata leggenda cittadina mentre ad aumentare il giro di denaro portato dai giocatori si aggiungeva costantemente non solo quello dei militari addetti alla vicina base aerea di Nellis ma della mala vita organizzata che acquistava voracemente gli appalti per la costruzione di sempre più mastodontiche attrazioni di perdizione turistica.

Lungo la famosa Las Vegas Strip sono concentrati oggi locali a luci rosse, casinò e alberghi (il Bellagio, il Caesars Palace, il Luxor Hotel e l’Excalibur,ad esempio) e wedding chapel al neon per celebrare velocemente matrimoni ad alto tasso alcolico perché, citando il famoso motto libertino della città del Peccato…

Ciò che succede a Las Vegas, rimane a Las Vegas!

 

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