CULTURA

“TRE PIANI” DI ESHKOL NEVO

Tre piani. Tre piani di una palazzina borghese nei pressi di Tel Aviv.

Eshkol Nevo, lo scrittore israeliano de “La simmetria dei desideri” (2010), romanzo che lo ha consacrato sulla scena letteraria internazionale, si inoltra anche questa volta nel cuore delle relazioni umane, scrutando con grande sensibilità e profondità, i sentimenti, le paure, i segreti, le delusioni, i rimpianti, le debolezze, che si annidano nelle vite di tre famiglie che abitano i tre piani.

Tre storie raccontate in prima persona rispettivamente all’amico scrittore, all’amica del cuore, al marito scomparso ormai da tempo, interlocutori in carne ed ossa o immaginari che non intervengono mai ma si limitano semplicemente ad ascoltare.

 

Tre piani 01

Eshkol Nevo – Tre Piani (Neri Pozza)

 

Al primo piano vive una coppia di giovani genitori, Arnon e Ayelet che hanno due bambini. Ofri, la più grande, viene spesso affidata alle cure di Ruth e Hermann, gli anziani vicini di casa giunti in Israele dalla Germania.

Ma tutto cambia quando una sera Hermann, che da tempo mostra i primi sintomi dell’Alzheimer, e la bambina spariscono per molte ore, dando vita prima alle preoccupazioni di Arnon convinto che dietro quel gesto si celi ben altro, e allo stesso tempo ad una vera e propria crisi di coppia che si ritrova a prendere atto dei contrasti e delle distanze che li stanno dividendo.

Al secondo piano invece vive Hani, madre di due bambini e moglie di Assaf, sempre fuori per lavoro. La giovane donna combatte da tempo una battaglia contro la solitudine e lo spettro della follia che, da quando sua madre è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico, non smette mai di tormentarla. Un giorno riceve la visita inaspettata di suo cognato Eviatar, che le chiede di aiutarlo. Hani non esita a ospitarlo, riscoprendo così la sua identità e la sua voglia di stare al mondo. Dvora è l’inquilina del terzo piano, vedova ed ex giudice in pensione, avverte l’impellente bisogno di dialogare con il marito defunto, per sbrogliare le matasse del passato attraverso le cassette di una vecchia segreteria telefonica appartenutagli.

I tre piani della palazzina riflettono la seconda topica freudiana: l’Es, l’Io e il Super Io. Attraverso una scrittura coinvolgente, Nevo, indaga nel privato, esplora il lato oscuro dell’anima dei suoi personaggi permettendo di confrontarci con le nostre pulsioni ed i nostri istinti, con il modo in cui ci relazioniamo con l’esterno e conciliamo i nostri desideri con la realtà esterna, con la responsabilità e il giudizio rispetto alle nostre azioni e ai nostri comportamenti.

Dietro quelle porte blindate si nascondono drammi, problemi, paure, ossessioni e, nonostante ognuno di loro abiti in un piano diverso del palazzo, le loro vite finiranno inevitabilmente per scontrarsi.

 

Copyright immagine 1 e

 

Rispondi