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VACANZE IN BASILICATA, TRA BORGHI FANTASMA E CENTRI STORICI TRE TAPPE DA NON PERDERE

La Basilicata, regione del Sud Italia dell’estensione di circa 1000 km quadrati, è una risorsa naturale di inestimabile valore che, opportunamente pubblicizzata, potrebbe diventare fonte di grande ricchezza per i suoi abitanti; si tratta di una sorta di parco naturale immenso, che presenta scenari variegati, angoli inesplorati ed incontaminati, luoghi storici che mantengono inalterata la loro autenticità e che fanno della Basilicata un luogo in cui il patrimonio culturale, artistico, storico ed ambientale si autoalimenta della propria bellezza.

E tale bellezza non è passata di certo inosservata nell’ultimo decennio, nel quale la Regione ha decisamente incrementato il flusso turistico e le entrate economiche a questo legate perché, complice la designazione della città dei Sassi a capitale europea della cultura per l’anno 2019, la Basilicata è stata scoperta e visitata da un numero di turisti che fino a pochi anni fa risultava davvero inimmaginabile.

Nonostante ciò, la Basilicata rimane un luogo in cui non si giunge per caso, ma piuttosto una destinazione in cui si approda in maniera ragionata, con la consapevolezza che questa terra, questo territorio assolato, incantato, per alcuni versi dal carattere brullo, proprio come l’argilla che domina i suoi paesaggi lunari, è un luogo dal quale si resta letteralmente stregati e del quale ci si innamora irrimediabilmente.

Vi sono mete nel corso di un viaggio in Basilicata che non possono andare perdute. Senza voler escludere la bellezza di qualunque altro itinerario si decida di percorrere e di intraprendere durante un viaggio in questa splendida terra che merita davvero di essere visitata e perlustrata per intero, ne abbiamo selezionate tre per i nostri lettori che sono un pò meno prese d’assalto rispetto ad altre. Si tratta di luoghi millenari, borghi abbandonati percorrendo le cui strade il visitatore potrà fare un tuffo nel passato e proiettarsi in una dimensione dal sapore antico.

LA RABATANA DI TURSI

Letteralmente significa “Tana degli Arabi”, si tratta di un borgo di antichissima origine arabo-saracena che è testimonianza della dominazione araba insediatasi in questo territorio nel V secolo d.C.

Per la verità la città di Tursi fu fondata dagli Enotri già prima del 1000 a.C. e fu da questi denominata Pandosia; dalle rovine di Pandosia nacque poi Anglona, ma solo con la distruzione di quest’ultima da parte dei Visigoti venne costruita la Rabatana, luogo strategico in cui Alarico I fece edificare un castello per controllare il territorio e fondò il primo borgo popolato di quel centro abitato che prenderà successivamente il nome di Tursi.

In questo luogo così profondamente storico, il visitatore non può che rimanere stupito per la bellezza delle architetture che portano i segni della dominazione araba così come dal castello gotico i cui resti sono visibili in piazza Maria Santissima di Anglona.

La Rabatana è un luogo impervio, al quale si accede dal centro abitato attraverso una ripidissima scalinata molto ampia, ed è una parte storica del paese che in alcuni punti risulta addirittura inaccessibile – edificata com’è su precipizi e burroni vertiginosi – ove si possono apprezzare i resti delle abitazioni di una volta.

Si tratta senza dubbio di uno dei punti di maggiore attrazione della “città di Albino Pierro”, nonché di uno dei posti più incantevoli ed ameni della Basilicata intera.

Consigliatissima la visita per chiunque voglia rimanere a bocca aperta e portare con sé al ritorno un ricordo indelebile di una Basilicata autentica e senza veli.

rabatana

Tursi

CRACO, BORGO FANTASMA

Tappa immancabile di un viaggio on the road in Basilicata è il borgo storico di Craco, piccolo paese in provincia di Matera, luogo particolarmente suggestivo e di grande interesse storico ed artistico poiché trattasi di uno dei paesi abbandonati d’Italia già dagli anni ’70 del secolo scorso.

Nel 1963, infatti, il paese fu distrutto da una frana che costrinse la popolazione locale a darsi alla fuga ed a rifugiarsi nel nuovo borgo di Craco Peschiera posto a valle di Craco Vecchia.

Il borgo antico è assolutamente peculiare per via delle costruzioni interamente realizzate in tufo, letteralmente aggrappate alla roccia, con la sovrastante Torre Normanna ed il Castello risalenti al secolo XIII.

Il paese è diventato meta turistica d’eccezione grazie ad un percorso guidato che consente, in piena sicurezza, di ammirarne le bellezze, ma anche set cinematografico sul quale hanno mosso i propri passi attori e registi eccellenti di fama nazionale ed internazionale.

Per l’incanto che riesce a regalare ai suoi visitatori, Craco rientra nella lista dei World Monuments Funds.

craco

Craco

LE GUGLIE AGUZZE DI PIETRAPERTOSA

Situato all’interno del parco di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane si trova il borgo di Pietrapertosa, letteralmente adagiato sulla roccia e protetto dalle guglie aguzze di cui è costituito il suggestivo paesaggio circostante.

Anche a Pietrapertosa è possibile ammirare un quartiere arabo denominato Arabata, oltre che il castello ubicato nella parte più alta del paese, testimonianza dell’epoca medievale.

Pietrapertosa è il luogo ideale per gli amanti dei paesaggi montani e qui è possibile cimentarsi in un percorso attrezzato denominato La Via Ferrata, che consente di scalare le Dolomiti Lucane sia sul versante di Pietrapertosa (Via Ferrata Marcirosa), sia sul versante di Castelmezzano (Via Ferrara Sallem).

Molto suggestivo altresì è il ponte nepalese, un ponte attrezzato che collega i due punti di partenza delle due Vie Ferrate.

Si tratta di un luogo particolarmente consigliato per coloro che vogliono trascorrere uno o più giorni immersi nella natura e, per i più audaci, provare l’ebbrezza di volare verso la vicina Castelmezzano e poi tornare indietro sempre sospesi a mezz’aria con il Volo dell’Angelo.

Per coloro che invece soffrono di vertigini l’idea di arrivare nella vicina e graziosissima Castelmezzano non è affatto da abbandonare, poiché la località può essere raggiunta anche a piedi attraverso il Percorso delle Sette Pietre.

Pietrapertosa

Pietrapertosa

Buon viaggio in Basilicata a tutti!

Copyright foto: BASILICATA

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