ATTUALITÀ

SPOSE BAMBINE, IL DRAMMA DI MILIONI DI PICCOLE DONNE

Nel mondo sono circa 15 milioni ogni anno le fanciulle che, non ancora maggiorenni, vengono cedute in sposa in cambio di denaro. È questo uno dei più grandi drammi dei Paesi economicamente e socialmente sottosviluppati, schiavi di una cultura ancestrale che vede la nascita di una figlia femmina come un peso sociale da riscattare mercificandone il corpo.

E così le famiglie di origine di molte bambine le vendono al miglior offerente che le usa sessualmente, le sevizia, legittimando tale insulsa pratica di vera e propria pedofilia attraverso un’istituzione giuridica che consente condotte disumane.

Il fatidico “sì, lo voglio” non è sempre legato a quello che in molte dipingono come il giorno più bello. Non lo è di certo per tutte coloro che cambiano semplicemente “manus” e transitano, attraverso il matrimonio, da una prigione familiare all’altra, schiave dapprima dei propri padri e successivamente dei propri mariti.

Ma ancor più drammatica del matrimonio in sé è la circostanza per cui molte delle ragazzine che sono costrette ad un’unione forzata vengono sottoposte a mutilazioni gentali che provocano atroci sofferenze e decessi da infezioni; per altre ancora invece, circa 70 mila all’anno, la morte giunge a causa di gravidanze e parti che il loro corpo ancora acerbo non è in condizione di sostenere. E così quello che nell’ingenuità di queste bambine potrebbe inizialmente sembrare un gioco si trasforma presto nel peggiore degli incubi.

L’incubo di un’infanzia disattesa, l’incubo del diritto alla libertà e alla felicità negati e irrimediabilmente compromessi.

Occorre evidentemente una presa di coscienza rapida e azioni concrete finalizzate a risolvere radicalmente una problematica tanto afflittiva; in tal senso la comunità mondiale ha preso un impegno etico, prima ancora che giuridico: eliminare il dramma di tale ingiustizia dilagante entro l’anno 2030, nell’ambito delle politiche di sostenibilità previste dall’Agenda programmatica sottoscritta nel 2015.

Dieci anni sono un tempo che sembra infinito se pensiamo a quanto sia raccapricciante il fenomeno e se leggiamo i numeri che ci dicono che ogni 7 secondi una bambina viene data in sposa. Ma confidiamo che tale tempo sia risolutivo di una pratica che non collima affatto con il riconoscimento dei diritti inviolabili che dovrebbero essere garantiti a ogni essere umano che popola questa terra, ancor più a coloro che per le proprie condizioni di fragilità necessitano di una ancora maggiore protezione.

Copyright foto: spose bambine

Rispondi