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EDITH PIAF: LA MORTE DEL MITO EN ROSE

Il 10 Ottobre 1963 moriva a Plascassier, nel sud della Francia, la voce più famosa della canzone d’oltralpe, Edith Piaf. Le cause della sua morte sono ricollegate ad un’emorragia interna che interessò il fegato, già provato e insufficiente in seguito all’uso eccessivo di farmaci, ma c’è anche chi sostiene che la cantante più nota di Francia sia morta per un cancro al fegato non curato.

Per far credere che la cantante fosse morta a Parigi, viene organizzato un trasporto clandestino del suo corpo fino alla capitale francese, e un certificato di morte postdatato la dichiara ufficialmente deceduta l’11 Ottobre 1963.

Il suo corpo riposa nel cimitero parigino delle celebrità Père Lachaise (considerato il più bello e ricercato luogo di riposo di Parigi e del mondo, ndr), nella stessa tomba riposano con lei anche il padre Louis Alphonse Gaission, la figlia Marcelle -nata dalla relazione con Louis Dupont, e che morì di meningite all’età di due anni, ndr–  ed il marito Théophanis Lamboukas. L’epitaffio riporta la seguente dicitura: “Madame LAMBOUKAS dite EDITH PIAF 1915 – 1963”.

Edith Piaf è stata un’ artista profonda e poliedrica, attrice di teatro e cinema, dalla voce indimenticabile e dai toni tragici, ispirò molti compositori e fu lei stessa mentore di giovani artisti e personaggi di fama internazionale. Nonostante la sua inconfutabile bravura, la notorietà arrivò tardivamente poiché la sua carriera fu ostacolata da gravi problemi di salute.

Edith Piaf visse la propria infanzia nella miseria del quartiere parigino di Belleville. Sua madre era una livornese, Line Marsa, una cantante sposata al saltimbanco Louis Gassion. La legenda vuole che la cantante venisse partorita per strada, la sera del 19 dicembre 1915, sul marciapiede di rue de Belleville al numero 72, nel XX distretto della città di Parigi.

Fin dalla tenera età la vita di Edith Piaf fu sfortunata e costellata da una miriade di fatti negativi: incidenti stradali, coma epatici, interventi chirurgici, delirium tremens e anche un tentativo di suicidio.

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