CULTURA

STORIA DEL BLACKJACK: UN GIOCO CHE HA VARCATO GLI OCEANI

Il blackjack è probabilmente il gioco di carte più famoso che al mondo. La sua popolarità è dovuta alla semplicità delle regole del gioco e della possibilità di influire sull’esito della partita usando certe strategie e tecniche di matematica e di statistica per indirizzare le proprie puntate. Lo scopo è di battere il croupier facendo un punteggio più alto senza però andare oltre 21 punti.

Ma il blackjack non è solo gioco e divertimento. É anche una lunga storia fatta di peripezie e viaggi transoceanici. Questo straordinario gioco, così famoso da essere diventato parte della nostra cultura, ha davvero un passato interessante.

L’idea più diffusa afferma che il blackjack ha origini francesi e che deriva dal “vingt-et-un”, che era un gioco molto diffuso nei casinò francesi nel XVII secolo. Altri sostengono invece che la storia del blackjack è cominciata in Italia con il gioco “trentuno”, addirittura fin dal XIV secolo. Al contrario del blackjack dove i 21 punti sono il riferimento per la vittoria, nel trentuno il limite era, com’è facile intuire, di 31 punti.

Vi sono delle tracce ufficiali dell’esistenza di questo gioco come antenato del blackjack già, appunto, nel XIV secolo, quando fu citato per la prima volta dal prete italiano Bernadino di Siena .

La citazione, per la verità, non è affatto lusinghiera. Il religioso infatti voleva bruciare tutti i giochi d’azzardo dell’epoca. Tra il 1532 e il 1542, il famoso scrittore francese Rabelais cita e descrive il trentuno nel XXII capitolo della sua opera Gargantua e Pantagruel, come uno dei 100 giochi a cui giocava Gargantua. 

Sempre in Italia, un altro gioco di carte che ha probabilmente qualcosa a che fare con le origini del blackjack è il sette e mezzo. Si gioca soltanto con le carte 8, 9, 10 e le figure. L’asso vale 1 punto, le figure 0,5 punti e le altre carte il valore del loro numero. Anche lì, per vincere, il giocatore deve ottenere il punteggio più vicino possibile a 7,5 senza andare oltre.

Il 21 francese arriva ben dopo quindi, con delle regole simili in certi aspetti ma ben diverse in altri. L’obiettivo era lo stesso, ovvero ottenere 21 punti, ma qui solo il croupier poteva raddoppiare, e,  se aveva una mano detta “naturale”, tutti i giocatori dovevano pagarlo.

Poi arriva il grande viaggio. Il blackjack raggiunge il continente americano dopo la rivoluzione francese del 1789, dove divenne famosissimo nelle sale da gioco che stavano piano piano nascendo nel paese e dove fu ufficialmente legalizzato per la prima volta nello stato del Nevada, nel 1931.

Da allora, questo gioco ha fatto ancora tantissima strada. Prima si è diffuso in tutte le sale da gioco del mondo, e poi è approdato online. Nel mentre, ha attirato le attenzioni dei matematici, che hanno studiato dei sistemi per contare le carte e aumentare le possibilità di vincita. Tali strategie sono illustrate in diversi libri sul blackjack. 

La tecnologia attuale ha contribuito a diffondere a modernizzare sempre di più le modalità di gioco del blackjack. I casinò online nati successivamente alla diffusione di internet nelle nostre case e successivamente sui dispositivi mobile hanno reso possibile giocare al blackjack online sia a pagamento che gratis da qualsiasi posto e in qualsiasi momento.  Uno di questi siti è blackjack-on-line.it che offre dei giochi di blackjack online gratis per divertirsi senza spendere dei soldi. 

E se i primi siti di gioco erano spesso insicuri, dal punto di vista della sicurezza e della tutela dei giocatori vi è stata una notevole evoluzione, con l’introduzione dell’obbligo della licenza ADM per i casinò che desiderano lavorare in Italia. Questa licenza è una garanzia di serietà e di onestà per il giocatore e per i suoi dati sensibili.

Qui finisce il nostro viaggio storico attraverso diverse epoche. Abbiamo visto quindi che la storia del blackjack non è soltanto una questione di asso e di fante, ma è molto di più. Puoi essere orgoglioso di fare parte di una comunità vecchia di più di 500 anni e allo stesso tempo moderna e all’avanguardia della tecnologia digitale.

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