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ALLENAMENTO INDIVIDUALE O IN GRUPPO: PRO E CONTRO

Lunghe sessioni di allenamento in solitaria, in compagnia soltanto dei propri pensieri o allenamenti di gruppo tra amici e compagni di squadra?

Non c’è una risposta sempre giusta o sempre sbagliata, vediamo perché.

Allenarsi è una sfida sia fisica che mentale. Per la gente comune, che pratica fitness con l’obiettivo di rimettersi in forma e migliorare il proprio stato di benessere, oltre alla scelta del tipo di allenamento c’è la scelta dell’ambiente: meglio fare esercizio a casa, in palestra o all’aria aperta?

A seconda di dove si vive, delle proprie disponibilità economiche, delle personali esigenze sociali e fisiche, si possono trovare vantaggi e svantaggi nell’allenarsi nei relativi ambienti. Ad ogni modo, che si decida di allenarsi a casa, in palestra o all’aria aperta è fondamentale farlo sempre con la giusta motivazione e continuità. Per raggiungere i propri obiettivi, è necessario pianificare i propri allenamenti e non scoraggiarsi, il tempo e la strategia giusta porteranno ad ottenere i risultati sperati.

Prima di entrare nel merito, vediamo quali sono le caratteristiche generali degli allenamenti in gruppo, che spesso coincidono con la pratica di uno sport di squadra, e degli allenamenti individuali.

Allenamenti in gruppo

Gli allenamenti in gruppo sono un ottimo modo per socializzare. Di solito sono divertenti e forniscono un ambiente strutturato, che consente agli atleti di imparare qualcosa di nuovo insieme a un gruppo di “compagni di classe”.

Innanzitutto, si tratta di sessioni di allenamento in cui si instaurano molte relazioni, dove è necessario anche andare d’accordo con gli altri per poter creare un “buon gruppo”.

Gli allenamenti di gruppo tendono a valorizzare la dimensione di “gioco”, la collaborazione, il senso di gruppo, lo spirito di competizione e il senso di appartenenza.

In caso di personalità molto timide, oppure al contrario è molto esuberanti, in un contesto di gruppo è più semplice instaurare delle amicizie e stare di più con gli altri. Inoltre in gruppo si tende a spronarsi a vicenda, non solo in vista di una competizione, ma anche durante il singolo allenamento si “scende in campo” tutti insieme trovando la forza di affrontare le proprie paure, le proprie agitazioni e le frustrazioni, condividendole con gli altri compagni. Inoltre lo sport di squadra sviluppa quella capacità di cooperazione e di sacrificio necessarie per il bene della squadra stessa.

Allenamenti individuali

Gli allenamenti individuali, invece, chiamano in causa maggiormente l’autonomia e il senso di responsabilità individuale. Entra in gioco la dimensione di disciplina, l’atleta cura da sé schemi rigidamente predefiniti.

Per quanto riguarda la responsabilità, diversamente dagli allenamenti in gruppo e dallo sport di squadra, l’atleta impara che esistono delle conseguenze ai propri comportamenti e quindi, se manca l’impegno e la voglia di allenarsi costantemente, non riuscirà a migliorare sempre di più, aumentando le probabilità che le competizioni vadano male sia in termini di performance che di risultato.

In una squadra, invece, se il singolo passa un periodo di crisi, dove magari manca un po’ la motivazione e quindi l’impegno non è al massimo, può accadere che la squadra vada bene comunque.

Detto questo, siamo sicuri che nello sport individuale non ci sia anche un po’ di squadra? Normalmente gli allenamenti degli sport individuali non si fanno mai da soli in un rapporto uno a uno, ma si hanno dei compagni d’allenamento con i quali bisogna andare d’accordo per riuscire a creare e mantenere un clima sereno che faciliti l’apprendimento.

Oltre i fattori sociali e di contesto, per cui si sceglie la tipologia di allenamento individuale o in gruppo, ci sono anche degli elementi tecnici da tenere in considerazione.

Se non si ha un minimo di conoscenza dei muscoli e dei movimenti da svolgere, per rendere la sessione di allenamento efficace, è preferibile non improvvisare altrimenti si rischiano infortuni o allenamenti inconcludenti senza ottenere i risultati attesi. Nel caso è preferibile affidarsi, anche solo per una consulenza, in questo periodo storico online, a degli esperti fitness qualificati.

Tutte le palestre hanno dei professionisti che sono lì per offrire i consigli necessari sulla forma fisica e sugli esercizi da svolgere. Avere un supporto professionale è sempre preferibile, anche quando si opta per allenamenti in solitaria.

Un allenatore qualificato sa come motivare e rendere ogni giornata di allenamento un’esperienza piacevole e gratificante. Non solo possono offrire consigli sulle routine di esercizio, ma alcuni di loro possono anche dare consigli su come seguire una dieta sana.

Ad ogni modo, per raggiungere i propri obiettivi, è necessario pianificare i propri allenamenti e non scoraggiarsi, il tempo e la strategia giusta porteranno ad ottenere i risultati sperati.

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