CULTURA

NATALE IN CASA CUPIELLO APPRODA SUL PICCOLO SCHERMO, A NATALE SU RAI 1

Natale in casa Cupiello è il capolavoro di Eduardo De Filippo che andò in scena per la prima volta il 25 dicembre del 1931 presso quello che un tempo era il Teatro Kursaal di Napoli, oggi noto come Cinema Filangieri.

Si tratta della commedia che diede inizio alla fortunata esperienza della Compagnia del Teatro Umoristico I De Filippo, tra le cui fila recitavano i tre fratelli De Filippo e altri attori più o meno esperti, la cui carriera fiorì proprio grazie e in conseguenza di quell’esordio dirompente. 

La versione del testo in tre atti che tutti noi conosciamo oggi – chi non ha mai visto almeno una volta questa perla dell’arte teatrale corra subito ai ripari! – risale in realtà al 1943, essendo nata l’opera, originariamente, nella forma dell’atto unico.

LA TRAMA

Luca Cupiello, detto Lucariello, è un semplice tipografo sposato con Concetta, dalla quale ha avuto due figli, Nennillo e Ninuccia. Non è stato molto fortunato Lucariello con la prole: Nennillo è uno svogliato ladruncolo viziato che vive ancora a casa con mammà e papà, mentre Ninuccia è maritata, ma infelicemente, e vuole organizzare una fuitina con il suo amante. In casa Cupiello, con Lucariello e Concetta vive anche Pasquale, il fratello “signorino” di Lucariello, spesso vittima del nipote scansafatiche e buono a nulla.

Quella dei Cupiello è una famiglia che vive nella menzogna, che conduce una quotidianità afflitta da bugie e falsità.

È quasi Natale e Lucariello si rifugia nella realizzazione del suo amato presepe. Luca attende tutto l’anno l’arrivo delle festività natalizie per poter celebrare questo rito per lui sacro e desidererebbe tanto che la sua famiglia amasse il presepe quanto lui. È sempre stato convinto di aver dato vita a una famiglia felice, ma deve scontrarsi con la dura realtà. La sua famiglia non è affatto come lui vorrebbe che fosse, ma nonostante ciò quell’atto simbolico per il quale attende pazientemente un anno intero e che aspira alla perfezione lo concilia con la vita. È l’unica cosa che gli consente di rifugiarsi in una dimensione tutta sua e di dimenticarsi delle bassezze che lo circondano.

Grazie alla magia del presepe Lucariello riesce a mettere da parte le sue delusioni e a tramutarle in speranza nel futuro.

IL FILM

Un cult della commedia dell’arte che quest’anno a Natale realizza il sogno di immortalità di Eduardo De Filippo e sbarca su Rai1 grazie al nuovo film di Edoardo De Angelis tratto proprio da questa brillante commedia dal significato dolce-amaro che induce a riflettere…e non poco!

A Sergio Castellitto è stato affidato l’onere di vestire i panni che furono di Eduardo; una scelta registica che ha fatto discutere per via della ritenuta inadeguatezza dell’attore a doppiare il maestro De Filippo.

Polemica prontamente spenta dal regista De Angelis, che ha rimarcato come, prescindendo dal fatto che egli ritiene Castellitto uno dei migliori attori al mondo e in disparte la scelta strategica di dare a Luca Cupiello un volto del tutto nuovo e privo di quella napoletanità che contraddistingueva l’originale, l’opera teatrale ideata e interpretata dal grande Eduardo De Filippo sia giocoforza ineguagliabile. È proprio tale ineguagliabilità che l’ha resa intramontabile.

Il suo prodotto cinematografico, racconta De Angelis, è peraltro un’opera prima, giammai è stata realizzata pellicola tratta dalla commedia in questione, per cui non potendo essere paragonato a nessun altro suo precedente, fungerà esso stesso come termine di confronto e come spunto per tutti coloro che in futuro vorranno replicare l’esperienza…e chissà se saranno in grado di far meglio!

Non ci resta che attendere di guardare questo film di cui tanto si parla… per farci un’idea e per dire la nostra.

COPYRIGHT FOTO: https://movieplayer.it/news/natale-in-casa-cupiello-rai1-natale-film-sergio-castellitto_90328/

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