LE INTERVISTE

BOOKFOLDING, L’ARTE DI SCOLPIRE I LIBRI. INTERVISTA A RAFFAELLA D’ORIANO

Per caso o per destino, alcuni mesi fa, mi sono imbattuta in un gruppo Facebook di appassionati scultori…di libri!

Lo stupore nel constatare che libri vecchi, che nessuno vuole più o che sono destinati al macero potessero in un certo qual modo vivere una nuova vita e diventare delle vere e proprie opere d’arte, grazie a manovre di taglio o piegatura delle loro pagine, ha acceso in me la curiosità di scoprire cosa si celava dietro la parola Bookfolding.

Ho chiesto di poter essere ammessa al gruppo per provare a realizzare uno di quei lavori che mi sembravano “impossibili” e devo dire che, a dispetto dello scetticismo iniziale, determinato più che altro dalla mia scarsa abilità manuale, ho avuto il privilegio di far ingresso in un mondo in cui mi sono sentita subito a casa, guidata e sostenuta da chi già padroneggiava gli strumenti e la tecnica di quest’arte strabiliante.

Ho trovato in Tutti pazzi per il Bookfolding una vera e propria famiglia virtuale, un mondo in cui a regnare è l’armonia ed è possibile imparare senza temere di sbagliare o sentirsi giudicati per non essere bravi a sufficienza; un mondo in cui la disponibilità e la generosità delle amministratrici e di tutti i componenti del gruppo fanno da motore alla voglia di fare e di mettersi in gioco.

Ma più di tutto ho scoperto grazie a questo meraviglioso gruppo di persone sempre pronte coccolarsi e a darsi una mano che l’Amicizia è come l’eco, risponde alla legge della reciprocità.

Questo mese Metismagazine ha il piacere di presentare a tutti i suoi lettori Raffaella D’Oriano, scultrice di libri e parte della squadra delle amministratrici del gruppo Facebook Tutti pazzi per il Bookfolding.

Ciao Raffaella, innanzitutto grazie per aver accettato di rilasciare un’intervista al nostro magazine. Raccontaci po’ di te. Com’è cominciata la tua avventura con quest’arte sorprendente?

Ciao sono Raffaella, vivo a Pozzuoli, un comune di circa 80 mila abitanti in provincia di Napoli.
La mia avventura è cominciata come una sorta di scommessa.

Mi spiego. Vedevo i capolavori della mia amica Michela Cominu, che è poi diventata una delle admin del nostro gruppo di Bookfolding.

Lei mi spronava nel cominciare, ma non avrei mai pensato che riuscisse a convincermi, credevo che l’arte del piegare i libri non fosse nelle mie corde. In realtà mi sbagliavo!

Il mio primo libro è stato un solo piega, che ha preso la forma di una scritta: papà!
Quello è stato il mio regalo per l’onomastico del mio papà.

E dopo il primo lavoro ce ne sono stati molti altri!

Che cos’è in particolare il Bookfolding?

Il Bookfolding è l’arte del piegare un libro trasformandolo in una vera e propria opera d’arte.

Insomma, una scultura di carta che dà una seconda occasione ai libri destinati al macero, abbandonati, rovinati. È come dare una possibilità agli “ultimi”, agli “incompresi”, ridonando loro non solo visibilità, ma persino un posto d’onore in casa, una volta trasformati in pezzi di arredamento.

Quali sono le tecniche per scolpire un libro?

Le tecniche del Bookfolding, di base, sono quattro. Dico di base perché chi inizia a praticare il Bookfolding, poi, si rende conto che in realtà si possono utilizzare più tecniche contemporaneamente e lasciare che sia la fantasia a farla da padrona.

Comunque sì, le tecniche sono quattro. Ci si avvicina a quest’arte solitamente con il mark and fold, che significa letteralmente “segna e piega”.

La seconda tecnica è il cut and fold, cioè il “taglia e piega”, in questa tecnica si inizia ad avere un primo approccio con le forbici.

Poi vi è una terza tecnica che prende il nome di combi, perché vi è una vera e propria combinazione tra la prima e la seconda tecnica.

Infine vi è la tecnica shadow che significa letteralmente “ombra”, utilizzando quest’ultima modalità di lavorazione l’immagine avrà proprio un aspetto “ombroso” perché ogni pagina lavorata sarà alternata da una pagina “vuota”, cioè non lavorata.

Chi si avvicina a quest’arte sente spesso parlare di 180, di cosa si tratta?

Il 180 non è altro che una piega che si fa all’estremità del foglio prima che questo venga intagliato.

Si chiama 180 perché nel fare la piega si fa un movimento di 180 gradi.
Questa tecnica aggiuntiva è un modo per conferire più spessore al libro e permette, senza dubbio, di dare un risultato migliore a tutto il lavoro.

Dico sempre che il 180 è come il nero, sta bene su tutto!

Il Bookfolding può essere praticato da tutti oppure occorre una formazione particolare?

Il Bookfolding può certamente essere praticato da tutti. Il nostro gruppo Facebook Tutti pazzi per il Bookfolding ne è la prova vivente.

Spesso vengono pubblicati lavori, anche molto ben eseguiti, dei figli di alcune iscritte. Oltre ai piccini, vi sono molte nonne, anche di 80 anni che eseguono il Bookfolding.

Insomma, se in media stat virtus il Bookfolding sconfina ogni limite ed entusiasma chi, come me, credeva di non farcela.

Ci racconti più nel dettaglio del gruppo Facebook “Tutti pazzi per il Bookfolding”? Quando è nato, da chi è composto e come funziona?

Lo faccio molto volentieri!

Il gruppo è nato il 2 gennaio del 2020, o meglio…è stato aperto in quella data, ma l’idea risaliva a diversi mesi prima. Si sa, però, che tra l’organizzazione mentale e la messa in pratica dell’idea ce ne passa, anche perché l’intenzione era quella di “edificare” questo gruppo su basi solide e bene organizzate.

Diciamo che è un gruppo all’interno del quale avviene scambio di materiali, idee, schemi e consigli utili per praticare la tecnica del Bookfolding. C’è molto lavoro ogni giorno, affinché chi si iscrive al gruppo non si senta spaesato, riesca a muoversi agevolmente e trovi al suo interno ciò che cerca senza brancolare nel buio.

Per noi è importante che nessuno si spaventi nel cominciare, ecco perché prendiamo per mano ogni singolo iscritto e lo accompagniamo alla scoperta di questa fantastica forma d’arte.

Con noi ci sono altre centinaia di persone ad aiutarci e il gruppo, col tempo, è diventato veramente una grande famiglia, ne è la dimostrazione l’armonia che regna e la concordanza di opinioni positive di chi ne fa parte.

È amministrato da me e altre 4 donne che sono molto Amiche tra loro e che si vogliono molto bene.
Non temo di sembrare presuntuosa, ma sono fortemente convinta che siamo la dimostrazione che, in questo mondo virtuale, cose meravigliose possono accadere: la nostra amicizia ne è un esempio!

Le mie “compagne di viaggio” di quest’avventura all’insegna dell’amicizia e della condivisione sono Michela Cominu, Sonia Tarfano, Alessandra Fraccalvieri e Noemi Di Trocchio. E poi ci sono io.

Tutte insieme siamo una squadra!

Oltre a essere un hobby il Bookfolding può diventare un lavoro vero e proprio. Quali sono di massima i prezzi di acquisto di un libro lavorato e soprattutto che consiglio puoi dare a chi ha deciso di intraprendere questa strada?

Certamente! Per molti è diventato un lavoro e non c’è cosa più bella di ricavare lucro da qualcosa che ti piace e che fai volentieri.

Non posso dirti i massimali di una somma da pattuire per l’acquisto di un libro lavorato.
Il prezzo è abbastanza soggettivo e può variare per tanti aspetti, quali la grandezza del libro, la difficoltà dello schema, il luogo in cui si vive, che pure fa la sua parte nelle leggi di mercato. Insomma, in linea di massima, ognuno sa il tempo che impiega nell’eseguire un lavoro richiesto.

Volendo dare una risposta generica, direi che il prezzo di un libro potrebbe oscillare tra i 25 euro per i libri molto semplici e i 50, 60, anche 70 euro per quelli più elaborati.

Poi ho sentito di persone che hanno venduto lavori sottovalutandoli tanto o sopravvalutandoli più di tanto.

Il mio consiglio è di non “approfittare” ma anche di non “svendere” il proprio tempo. A chi, invece, pensa ad esempio che per un ritratto 50 euro siano troppi, consiglio di imparare e provare a farselo da sé, per capire che 50 euro non sono tanti per essere stati chini su un libro per cinque o sei giorni anche sei o sette ore al giorno.

E se volessimo acquistare un lavoro a chi potremmo rivolgerci?

Per chi volesse acquistare un libro può rivolgersi in privato a qualche membro del gruppo per poi prendere accordi, in merito ai quali noi amministratrici non c’entriamo nulla.

In ogni caso ogni volta che qualcuno mi ha chiesto e mi chiede la realizzazione di un libro, cerco sempre di convincerlo a imparare, a iscriversi al gruppo.

La mia non è pigrizia; sono proprio felice che le persone intraprendano questo meraviglioso percorso artistico che regala tante soddisfazioni e provino a realizzare quello che, apparentemente, sembra astruso e irraggiungibile.

Grazie infinite, Raffaella, per essere stata con noi e per aver condiviso la tua esperienza e le bellissime cose che tu e la tua famiglia del Bookfolding fate quotidianamente.

Grazie a voi!

Foto di copertina: in alto a sinistra Raffaella D’Oriano, a seguire Michela Cominu, Sonia Tarfano, Noemi Di Trocchio, Alessandra Fraccalvieri.

Vi invitiamo numerosi ad iscrivervi al gruppo Tutti pazzi per il Bookfolding!

E per seguire alcune delle admin nelle loro “avventure di carta”, per richiedere un lavoro personalizzato o anche semplicemente per una sbirciatina alle loro bellissime opere d’arte, potete consultare le seguenti pagine:

Raffaella D’Oriano, Michela Cominu, Sonia Tarfano

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