CULTURA

RENZO E LUCIA, L’AMORE CHE SUPERA LA PANDEMIA

Una terribile pandemia inaspettata ci ha colpiti circa un anno fa, sconvolgendo le nostre esistenze, i nostri rapporti sociali e le nostre relazioni sentimentali; anche “l’amore ai tempi del coronavirus” viene vissuto, in quarantena o a distanza, su internet o rimandato a tempi migliori, da coppie che litigano, e da altre che rafforzano la loro unione. Questo particolare momento storico non può che rievocare storie d’amore che, nei secoli, il cinema e la letteratura hanno raccontato, dove l’amore, seppur messo alla prova dalle pandemie, dalle pesti, dalle guerre, spesso ne esce vincitore. 

Nel 1800 nasce il primo grande romanzo storico ambientato durante la peste, un capolavoro della letteratura italiana, scritto in ventuno anni, il più famoso e il più letto di sempre, i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Studiato a scuola, spesso controvoglia per le lunghe descrizioni dettagliate del periodo storico in cui era ambientato, diviene protagonista di numerose trasposizioni cinematografiche e televisive a partire dalla prima con il film muto del 1922 di Mario Bonnard, in seguito il film più conosciuto del 1941 di Mario Camerini, quello del 1964 di Mario Maffei; in televisione con la serie RAI del 1967 di Sandro Bolchi, la parodia del Trio Lopez, Marchesini e Solenghi del 1990,  la serie del 1989 di Salvatore Nocita, e quella più recente di Francesca Archibugi nel 2004.

 I Promessi Sposi (1941) di Mario Camerini 

Nella musica, nel 1830  viene messa in scena a Napoli la prima opera lirica tratta dal celebre romanzo manzoniano; successivamente altre opere liriche verranno rappresentate alla Scala di Milano e portate in scena fino ai nostri giorni, fino a diventare ‘letture ad alta voce’ e audiolibri in programmi radiofonici.  

Il romanzo, ambientato in Lombardia tra il 1628 e il 1630, anni del dominio spagnolo e della peste, racconta le vicissitudini e le peripezie di Lorenzo Tramaglino e Lucia Mondella, due giovani popolani di un paesino vicino Lecco, sul lago di Como, una delle più celebri coppie della narrativa italiana. Il proposito di matrimonio di Renzo e Lucia viene ostacolato e impedito con la forza; i giovani chiederanno prima aiuto alla chiesa, poi alla legge, costretti a fuggire, si separeranno, Lucia verrà rapita, nel frattempo si diffonderà la peste, Renzo si ammalerà, ma i due giovani riusciranno a coronare il loro sogno d’amore nonostante gli eventi sfavorevoli. La storia di Renzo e Lucia, sebbene molto lontana dalla passione travolgente e dalla fine tragica di Romeo e Giulietta di Shakespeare, evoca un tipo di sentimento che ritroviamo soltanto all’inizio e alla fine del racconto, un amore distante, apparentemente distaccato, nessun bacio o effusione nelle parole di Manzoni, sembra quasi un amore platonico, una rappresentazione “casta” dell’amore ma che arriva fino ai nostri giorni con tutta la sua potenza. 

Qual è l’amore dei Promessi Sposi?

L’amore di Renzo e Lucia ci mostra che la forza e la tenacia sono fondamentali per superare le difficoltà della vita come anche quelle di una pandemia. Ad una società dominata da guerre, corruzione, antagonismi, gelosie e invidie, Manzoni contrappone l’amore genuino di Renzo e Lucia, giovani semplici e lavoratori, che credono nel matrimonio e nella famiglia, guardando al futuro con la consapevolezza di chi vuole perpetuare l’amore. Renzo vuole sposare la ragazza che ama, con la quale ha deciso di costruire il suo futuro, corretto e leale, riesce sempre a far prevalere il buon senso e una certa visione profetica della vita, crede nella pietà cristiana ed è animato dal desiderio di perdonare sempre. Un personaggio dinamico e impulsivo, attivo sulla scena e soprattutto in spazi aperti, rappresenta il reale, l’azione, la spontaneità, a differenza della sua amata Lucia che incarna il giudizio, l’ideale e la ragione. Renzo è l’uomo che impara dalla vita e che acquista consapevolezza di sé stesso e del mondo, attraverso gli incontri sbagliati e i numerosi ostacoli; mentre Lucia, umile e modesta, compie un cammino intimistico e interiore nei luoghi chiusi in cui viene rappresentata, è portavoce del pensiero religioso dell’autore, della verità pura e incondizionata, incarna la sfera dell’assoluto e del divino. 

Due giovani resilienti, diremmo oggi, che sanno attendere, lottare e raggiungere l’obiettivo finale; anche se il tempo, le condizioni storiche e personali fanno di tutto per dividerli, la forza del loro amore, sorretta dalla fede, ripaga e consola chi soffre per l’affermazione del bene contro il male. L’insegnamento morale di Manzoni cerca di ridare un significato alle cose terrene, spesso vittime di gesti e azioni prive di contenuti e sostanza, e di affermare la capacità degli esseri umani di far emergere le loro virtù come la carità, l’amore per il bene, l’onestà. In una società dove manca il senso dell’attesa, della fiducia e della speranza, Manzoni fa intravedere una luce che illumina il cammino, che offre la possibilità di continuare a credere che la vita sia molto più grande di quanto si possa immaginare. Renzo e Lucia possiedono la forza della spiritualità cristiana, dell’accettazione come dono da conservare e perpetuare, si amano come compagni di viaggio, con la certezza che il loro amore sarà per sempre, consapevoli che solo dal sacrificio e dalla sofferenza nascono le gioie più belle e durature. 

I giovani di oggi, spesso accusati di essere poco combattivi, in preda a frustrazioni, incertezze e paure, di essere i padroni indiscussi della vita e di non saper affrontare le difficoltà,  vivono in una società consumistica e basata sul culto dell’immagine e potrebbero trovare, nella lettura dei Promessi Sposi, una via d’uscita al loro malessere. Comprendere come una frase così poetica e romantica che descrive Lucia con “gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d’averne sparse tante”sia la rappresentazione del dolore,  insegna come leggere e rievocare questo grande romanzo, in questo momento caratterizzato dalla pandemia, può restituire la certezza che l’amore esiste e che non ha bisogno di grandi clamori, manifestazioni o prove particolari perché la sua essenza supera i confini del tempo, è in grado di superare la peste, la guerra e le difficoltà, proprio come l’amore di Dio per l’umanità, proprio come Renzo e Lucia. 

copertina

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