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SETE DI LUNA PIENA- LIBERARE CORPO E PSICHE DA STRESS CON LA TERAPIA DEL BAGNO DI PLENILUNIO

Parlare della luna non è solo una romanticheria, roba per poeti e cantautori. Culture e popoli situati agli antipodi del mondo da sempre discorrono della luna: ne sono prova pagine di medicina, mappe astrofisiche e nozioni tramandate oralmente nel tempo. Anche se le diamo le spalle, il campo magnetico della luna, ovvero la sua forza attrattiva, determina i cicli vitali, le maree, l‘andamento dei raccolti, la morte e la vita nuova.

Anticamente, e in diverse culture, veniva praticato il bagno lunare per guarire da malattie psichiche ci racconta Maria Rosa Piraino, maestra di Kundalini Yoga e insegnante di spagnolo. Una volta al mese, Maria Rosa e il marito Claudio Lucchesi, atleta, organizzano il bagno notturno al chiaro della luna piena alla Baia del Tono di Milazzo, sulla costa tirrenica siciliana. Il rituale prevede momenti di relax e benessere a cui prendono parte anche alcuni atleti, tra cui Francesco Pensabene, sportivo naturalista che nel bagno lunare riconosce una preziosa occasione di concentrazione e connessione con la natura.

Ogni volta che sui social vedo le foto dei bagni di notte, anche in pieno inverno, mi chiedo cosa vi motiva a tal punto da uscire dal letto ed esporvi al freddo e all’acqua gelata?

Bisogna provarlo almeno una volta per sentire gli effetti positivi sul nostro sistema nervoso centrale. Se decidi di uscire da una condizione comoda, come il letto o un ambiente caldo, e affrontare una situazione quasi estrema, come il bagno notturno, metti in atto una sorta di resilienza, una forza di volontà che si traduce in forza interiore di cui si beneficia soprattutto dopo. 

Perchè hai iniziato a fare il bagno lunare?

Nel 2007 ho fatto un corso su alimentazione e medicina andina con il maestro curandero Hernàn HuaracheMamani, medico peruviano di tradizione inca, e per la prima volta ho sentito parlare del segreto di un corpo alcalino per mantenere un corpo in buona salute. Ho deciso di approfondire le mie conoscenze recandomi in Perù ogni anno per qualche mese. Quando il corpo è in equilibrio acido-basico, i germi non hanno un terreno favorevole alla loro sopravvivenza, quindi il nostro organismo è in grado di mantenersi in buona salute mentre in una condizione di acidosi persistente si indebolisce. Certamente possiamo riportare ad un livello basico il ns organismo con una corretta alimentazione (60% frutta e verdura, 20% proteine e 20% di carboidrati). Ma un’altra via molto efficace per liberare il nostro corpo e la nostra psiche da condizioni di stress è la terapia del bagno freddo di luna piena.

Cosa succede appena arrivate in spiaggia, quali sono i gesti, le fasi che previste per il bagno lunare?

Appena arriviamo in spiaggia respiriamo profondamente, è un modo per abituare il corpo alla temperatura esterna, per i più freddolosi è utile bere una tisana calda. Poi iniziamo a spogliarci ed entriamo con i piedi in acqua, io bagno prima i polsi e le braccia fino al gomito, appena mi sento pronta mi immergo. In acqua di solito faccio cantare perché ha un effetto riscaldante, distrae. Quando usciamo dall’acqua, dopo circa 5/10 minuti, dipende dal grado di resistenza, ci asciughiamo e rimaniamo un pò insieme se ci va.

Cosa succede al nostro corpo immerso nell’acqua magnetizzata?

La luna irradia l’acqua magnetizzandola, mentre il sole la elettrizza. Spesso il nostro stress è dovuto ad una carica di energia elettrica, a causa anche dei telefoni e dei computer da cui siamo circondati. Bagnarsi durante il plenilunio aiuta a portare in equilibrio queste due forme energetiche: l’acqua del mare “informa” i liquidi dentro di noi. Il freddo invece ha un effetto vasocostrittore, costringe il sangue a venire in superficie, a riscaldarci e ne gioiscono le ghiandole endocrine che sono, secondo lo yoga, le guardiane della nostra salute. Il sangue rinvigorisce capillari e quando torna indietro agli organi li irrora lavandoli. 

Maria Rosa Piraino è approdata al kundalini yoga in un momento difficile della sua vita, ritrovando alcune nozioni del maestro Mamani, tra cui l’ishnaan, dal sanscrito ish“malattia” e naan “assenza”, conosciuta anche come idroterapia. L’uso dell’acqua fredda serve per guarire dalle malattie psichiche che si chiama, anche se – ci tiene a precisare – bagnarsi nell’acqua corrente, del mare, di un fiume, non è come farsi una doccia fredda.

A sposare da subito la pratica del bagno lunare è Francesco Pensabene, istruttore di nuoto che da anni promuove pratiche sportive a stretto contatto con la natura – dall’arrampicata al trekking anfibio. Prima di questa immersione in mare la mente riesce a raggiungere un livello altissimo di concentrazione, necessaria prima di ogni gara atletica, ci spiega Francesco, a cui segue una produzione di adrenalina e noradrenalina.

Oltre ad alleviare i traumi all’apparato muscolo scheletrico e potenziare la capacità performativa, il bagno di lunapermette all’atleta sviluppare uno stato di comunione con la natura, in un continuo feedback tra spirito e corpo. Il prossimo appuntamento con il plenilunio è il 20 marzo.

CURIOSITÀ

Roma, 13 febbraio 2021 (AgOnb) – Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances la luna influenza il sonno. Il team, grazie a monitor da polso, ha analizzato il ciclo lunare, di 29,5 giorni, confrontando la durata del sonno in contesti urbani e rurali, tra 98 abitanti di 3 comunità indigene del Nord Argentina e 464 studenti universitari di Seattle. “Nei giorni precedenti la luna piena” – osserva lo scienziato Horacio de la Iglesia, docente di Biologia all’Università di Washington – “si tende a coricarsi più tardi e dormire meno, con luna calante la modulazione del sonno aumenta.

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