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28 MARZO 2021: GIORNATA MONDIALE DELL’ENDOMETRIOSI

Si celebra oggi, 28 marzo, la quinta giornata mondiale dell’endometriosi, una malattia altamente invalidante e terribilmente sottovalutata. Fino a qualche anno fa, infatti, era quasi del tutto sconosciuta e spesso causa di discriminazione per le donne che ne soffrivano.

Oggi l’endometriosi colpisce 176 milioni di donne al mondo, ed è una delle principali cause di infertilità femminile. Ecco l’importanza di una giornata Mondiale finalizzata a porre in primo piano l’attenzione su una patologia debilitante per la donna che incide in maniera negativa sulla sua salute riproduttiva e favorire la prevenzione. 

Testimonial della giornata l’attrice Nancy Brilli, al fianco dei ginecologi italiani (Sigo, Aogoi e Augui) che offrono la possibilità di essere contattati tramite un canale mail dedicato. 

Tutte le informazioni su:  https://www.aogoi.it/eventi-e-congressi/2021/03/28/giornata-endometriosi/

Il gruppo inoltre ha lanciato un appello alle Istituzioni affinché in tutte le Regioni siano identificati e supportati economicamente centri dedicati all’endometriosi in cui specialisti con alte competenze possano definire il migliore approccio terapeutico.

UNA MALATTIA INVALIDANTE 

Come riportato sul sito del Ministero della Salute: “L’endometriosi è la presenza di endometrio, mucosa che normalmente riveste esclusivamente la cavità uterina, all’esterno dell’utero e può interessare la donna già alla prima mestruazione (menarca) e accompagnarla fino alla menopausa.Gli studi istologici hanno evidenziato che l’endometrio nella endometriosi è simile all’endometrio normale. È caratterizzato dalla presenza di recettori ormonali, come l’endometrio normale, ma ha un’alta capacità di adesività che gli permette di aderire a strutture extrauterine, come le sedi in cui l’endometriosi si sviluppa. Sebbene sia ritenuta una patologia dell’età riproduttiva, sono descritti rari casi di endometriosi anche in postmenopausa, soprattutto in donne che stiano assumendo trattamenti ormonali sostitutivi. In Italia sono affette da endometriosi il 10-15% delle donne in età riproduttiva; la patologia interessa circa il 30-50% delle donne infertili o che hanno difficolta a concepire. Le donne con diagnosi conclamata sono almeno 3 milioni. Il picco si verifica tra i 25 e i 35 anni, ma la patologia può comparire anche in fasce d’età più basse. La diagnosi arriva spesso dopo un percorso lungo e dispendioso, il più delle volte vissuto con gravi ripercussioni psicologiche per la donna”. 

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