CULTURA

Buon compleanno Milan Kundera – L’autore dell’Essere compie oggi 92 anni.

Compie oggi 92 anni lo scrittore cileno Milan Kundera. Autore poliedrico poeta, saggista e drammaturgo, naturalizzato francese, ottiene la popolarità anche nel Bel Paese intorno agli anni ’80 grazie al suo romanzo più celebre L’insostenibile leggerezza dell’essere, considerato un capolavoro della letteratura contemporanea. 

Negli anni ‘80, Milan Kundera, ha fatto per la sua patria, la Cecoslovacchia, ciò che Gabriel Garcia Marquez fece per l’America Latina e Aleksandr Solzhenitsyn per la Russia negli anni ’70. Kundera ha portato l’Europa dell’Est all’attenzione dei lettori di quella dell’Ovest, e l’ha fatto con intuizioni universalmente riconosciute nel loro fascino. Il suo richiamo alla verità e alla libertà interiore senza la quale la verità non può essere riconosciuta, la consapevolezza che nel cercare la verità si debba essere preparati a scendere a patti con la morte – questi sono i temi che gli sono valsi l’apprezzamento della critica, incluso il Jerusalem Prize for the Freedom of the Individual in Society che ha vinto due settimane fa.

I romanzi più recenti di Kundera, “Il libro del riso e dell’oblio”(1980) e quello dello scorso anno “L’insostenibile leggerezza dell’essere” fanno i conti con la morte della cultura nella nostra epoca. Implicito nel sentimento di minaccia, è ovviamente il pericolo della guerra nucleare. Kundera si occupa di questo pericolo in modo allegorico, con un irreprensibile senso del grottesco.

Come il suo compatriota Milos Forman, il regista premiato agli Oscar che si è adattato all’esilio e ha avuto fortuna in Occidente, Kundera, che vive in Francia dal 1975, è stato sufficientemente prolifico per smentire il luogo comune che gli scrittori sradicati dalla loro patria perdono la loro ispirazione. Di libro in libro, in maniera assolutamente versatile, il lettore trova passione, senso del gioco e una forte presenza di erotismo.

Kundera è riuscito a trasformare la Cecoslovacchia della sua giovinezza in una terra vivida, mitica ed erotica.

La natura del suo successo può spiegare in parte perché Kundera è così fieramente protettivo rispetto alla sua privacy. Nessun uomo che costruisca miti o mistifichi la realtà vuole essere rivelato.

In una sua intervista recente, il romanziere Philip Roth cita una frase che Kundera gli avrebbe detto:

“Quando ero un ragazzino, sognavo un miracoloso unguento che mi avrebbe reso invisibile. Poi sono diventato adulto, ho iniziato a scrivere, e ho voluto avere successo. Ora che sono conosciuto vorrei avere un unguento che mi renda invisibile”.

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