CULTURA

LA PASQUA NEL MONDO: UN VIAGGIO TRA LE TRADIZIONI PIU’ CURIOSE E ORIGINALI

La Pasqua, al contrario del Natale, è una festività che coincide con la primavera e che di solito si trascorre in compagnia di amici organizzando picnic all’aria aperta o in prossimità del mare, immersi nella natura e i suoi colori. 

Qual è il significato della Pasqua?

La parola Pasqua deriva dal greco pascha e significa “passare oltre” ossia “passaggio” che, per gli ebrei, rappresentava l’attraversamento del mar Rosso come liberazione dalla schiavitù d’Egitto, mentre per i cristiani è la festa del passaggio dalla morte alla vita di Gesù. In origine per gli ebrei la Pasqua era legata all’attività agricola, la festa della raccolta dei primissimi frutti della campagna come il frumento, in seguito, diventa la celebrazione annuale della liberazione dalla schiavitù, meglio ricordata come la fuga dall’Egitto quando il sangue degli agnelli venne utilizzato per dipingere le porte delle case affinché l’angelo sterminatore, secondo la Bibbia, risparmiasse i primogeniti. Un’altra curiosità legata alla Pasqua riguarda il giorno in cui si festeggia, la data infatti cambia ogni anno, in quanto legata al plenilunio di primavera; per quanto riguarda la tradizione di decorare le uova, molto diffusa anche oggi, essa risale all’antichità, quando i primi cristiani pitturavano le uova di rosso per ricordare il sangue di Cristo, l’uovo quindi come simbolo di vita a sua volta associato alla rinascita del Cristo.  La Pasqua rappresenta oggi un momento da condividere con parenti e amici assaporando i piatti della tradizione, scartando uova di cioccolato con all’interno la simpatica sorpresa, decorando la casa con fiori e colori di primavera; c’è poi chi è solito trascorrere la Pasqua in viaggio visitando paesi lontani nel mondo dove le tradizioni pasquali sono una ricorrenza che si festeggia in modo molto curioso e originale. 

In Romania è molto famoso il campionato delle uova dipinte conosciuto come la “battaglia delle uova”, a cui tutta la famiglia e gli amici prendono parte. Il gioco consiste nel colpire due uova sode una contro l’altra, l’uovo con il guscio più duro vince, e colui che perde è costretto a mangiare tutte le uova che vengono rotte. Il mattino di Pasqua poi, la tradizione vuole che ci si lavi la faccia con l’acqua nella quale sono stati immersi un uovo dipinto di rosso e una moneta d’argento, simboli di salute e purezza. Diversamente in Svezia, i bambini, come ad Halloween, si vestono da påskkärringar (streghe di Pasqua), si dipingono il viso, trasportano una scopa e vanno a bussare alle porte dei vicini per riempire il loro sacchetto di caramelle e cioccolato. 

Foto di Familjen Benesch su flickr

Anche in Germania esistono tradizioni che celebrano l’arrivo della primavera, infatti i tedeschi decorano i loro alberi con uova colorate dando vita a vere e proprie piante pasquali, Osterstrauch, che riempiono le strade e i giardini di colori. Le celebrazioni pasquali cominciano il giovedì santo quando è tradizione mangiare solo cose verdi, infatti il piatto più rappresentativo è la zuppa alle sette erbe, che contiene crescione, dente di leone, erba cipollina, prezzemolo, porro verde, acetosa e spinaci. Una tradizione invece alquanto misteriosa è quella celebrata in Finlandia dove si accendono grandi falò per scacciare via gli spiriti maligni che vagano liberamente il sabato prima di Pasqua, mentre la domenica, i bambini, vestiti da strega, come una vera caccia al tesoro, vanno alla ricerca delle uova di cioccolato che i genitori e i membri della famiglia hanno nascosto in giro per la casa. In Spagna, in particolare in Andalusia, le confraternite organizzano processioni e rappresentazioni teatrali ripercorrendo il percorso della via crucis di Cristo, i partecipanti indossano abiti penitenziali, cappe a punta nascondendo il viso dietro una maschera. Un’altra strana tradizione pagana indigena è quella celebrata in Salvador, una battaglia che simbolizza la lotta che intraprende Gesù contro la tentazione, dove uomini travestiti da diavoli, chiamati appunto talcigüines, percorrono le strade della città frustrando tutti gli spettatori che incontrano sul loro cammino per cadere poi a terra in segno di sottomissione. Nelle Filippine, la settimana di Pasqua si festeggia con processioni per le vie delle città e una rappresentazione tradizionale chiamata Sinakulo, in cui alcuni devoti si autoflagellano e si crocifiggono, un modo singolare per condividere il dolore di Cristo. La domenica, i credenti portano foglie di palma in chiesa per essere benedetti, le stesse foglie che useranno poi per decorare le loro case. 

Il viaggio alla scoperta della Pasqua nel mondo potrebbe continuare ancora, ma fermiamoci per un momento in Italia, dove tutti, in questo periodo di pandemia, siamo costretti a stare chiusi nelle nostre case. Anche nel nostro paese esistono tradizioni curiose, a Firenze lo “Scoppio del Carro”, un evento nato nel periodo delle Crociate nel quale un carro viene trasportato da dei buoi da Piazzale del Prato fino al Duomo, dove un razzo con le sembianze di una colomba fa scoppiare i suoi colorati fuochi d’artificio nel cielo della città; a Roma  la santa messa pasquale in Piazza San Pietro o la suggestiva Via Crucis, resa ancora più emozionante dalla bellezza della città stessa; sulle isole del Golfo di Napoli si organizzano invece feste come la “Corsa dell’Angelo” di Forio, ancora in Sicilia, si assiste a riti di origine spagnola come la “Real Maestranza” di Caltanissetta o la processione della festa dei “Misteri” di Trapani. Al termine di questo vero e proprio tour pasquale alla riscoperta delle tradizioni provenienti da culture diverse, la nostra curiosità è stata sicuramente stuzzicata dalle strane celebrazioni che connotano questa festività, un giorno di pace che ci auguriamo possa donare rinascita, speranza e ripartenza in tutti i paesi del mondo. 

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