CULTURA

DA RENZO ROSSO A RALPH LAUREN: STORIE DI IMPRENDITORI PARTITI DA ZERO

Siamo così abituati a vedere i risultati e i successi dei grandi imprenditori che dimentichiamo le loro storie, i loro sacrifici. Ecco le storie di quattro personaggi famosi da Renzo Rosso a Ralph Lauren fino a Leonardo Del Vecchio, che sono partiti da zero e che con determinazione e costanza, hanno raggiunto traguardi importanti.

RENZO ROSSO 

Renzo Rosso oggi, stilista, imprenditore e dirigente sportivo, è nato a Brugine il 15 settembre 1955 da una famiglia di umili origini (i suoi genitori erano agricoltori). Dopo aver frequentato le scuole di primo e secondo grado di Brugine, prosegue gli studi presso l’Istituto Tecnico Marconi di Padova, scuola superiore specializzata nella formazione di tecnici per l’impresa tessile. E’ proprio qui, che si affaccia al mondo della moda, realizzando, a soli quindici anni, il suo primo paio di jeansa vita bassa e a zampa di elefante con la Singer di sua madre. Conseguito il diploma, si iscrive alla facoltà di Economia della Ca’ Foscari di Venezia. Ma ben presto abbandonerà gli studi per diventare tecnico di produzione alla Moltex, a seguito di un colloquio con Adriano Goldschmied, capo del Genius Group, un’importante holding italiana d’abbigliamento. Con lui fonderà nel 1978 a soli 23 anni il marchio Diesel. Nel 1985, ne assume completamente il controllo e la guida verso il successo mondiale. Renzo Rosso è stato inoltre dal 1996 al 2018, detentore del Bassano Virtus, la squadra di calcio della città di Bassano del Grappa. In ambito calcistico, la Diesel è sponsor ufficiale del Milan e del L.R. Vicenza, di cui è presidente. È presidente anche di OTB (Only The Brave), la holding da lui stesso fondata e che controlla i marchi di moda Diesel,  Marni, Viktor & Rolf, Amiri, Jil Sander e Staff International (produttore e distributore di Dsquared², Just Cavalli e Brave Kid). Presiede anche la Diesel Farm di Marostica e il Pelican Hotel di Miami. È proprietario del centro sportivo “Sporting Club” di Fellette di Romano d’Ezzelino, futuro centro tecnico del LR Vicenza. Forbes, nota rivista di economia, lo ha classificato al quale 12esimo posto tra gli uomini più ricchi d’italia con un patrimonio stimato di 4,6 miliardi di dollari.

RALPH LAUREN 

Lo stilista e imprenditore Ralph Lifshitz Lauren è nato New York City il 14 ottobre del 1939. Prima di fondare il suo marchio Ralph Lauren Corporation e sviluppare una linea di cravatte flamboyant, ha lavorato per una società di vendita al dettaglio, l’azienda di abbigliamento Brooks Brothers. Nel 1971 crea la prima linea donna con una collezione di camicie di taglio maschile, reinventando il look maschile classico per lo stile femminile. Con la linea donna nasce anche il logo del giocatore di polo, che ancora oggi lo contraddistingue in tutto il mondo. Successivamente Polo Ralph Lauren amplia la sua presenza cominciando ad occuparsi anche di una linea di profumi, arredamento per la casa e abbigliamento di lusso. Una produzione che gli frutterà nel tempo un importante patrimonio consentendogli di creare il suo impero nel mondo della moda. 

LEONARDO DEL VECCHIO 

Leonardo Del Vecchio è un caso clamoroso di self made man all’italiana. Dopo essere rimasto orfano di padre, all’età di quindici anni inizia a lavorare come garzone alla Johnson, azienda di produzione di medaglie e decorazioni, successivamente come operaio, finché non apre la sua bottega di montature per occhiali ad Agordo, nel bellunese, realizzati inizialmente per conto terzi e poi a produrli e commercializzarli con il marchio Luxottica. Dal 1995 infatti è il maggior produttore e distributore sul mercato ottico mondiale. La crescita di Luxottica diventa impetuosa negli anni Settanta in Italia e negli anni Ottanta negli Stati Uniti, culminando nel 1990 con la quotazione a Wall Street.  Nel 1986 ha ottenuto l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro: “A Milano ha completato corsi professionali con il conseguimento del diploma di incisore. A vent’anni è direttore tecnico di un’azienda di produzione di medaglie e decorazioni, dopo tre anni inizia in proprio a Milano un’attività per la produzione di stampi per l’occhialeria. Nel 1961 ad Agordo (BL) dà vita al primo impianto della Luxottica occhialeria che da iniziali 14 dipendenti si sviluppa in pochi anni come holding multinazionale comprendendo tre società industriali, con quattro stabilimenti, 1.120 dipendenti, oltre a 300 dipendenti da unità satelliti. Sette società commerciali esportano il prodotto in tutto il mondo. Il fatturato consolidato è di circa 190 miliardi, con una produzione media giornaliera di circa 30 mila montature che per l’80 per cento vengono esportate all’estero. Dal 1979 è presidente della Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli da Occhialeria”.

JAN KOUM 

Nato a Kiev, in Ucraina, nel 1976, si trasferisce giovanissimo negli Stati Uniti con la nonna e la mamma in cerca di una vita più dignitosa e, grazie ad un programma di assistenza sociale, riesce ad ottenere anche un modesto appartamento. Qualche anno più tardi inizia ad appassionarsi all’informatica, studiando dapprima da autodidatta e successivamente frequentando la San Jose State University. Nel 1997 grazie a tutte le conoscenza acquisite, entra a far parte della famiglia di Yahoo! entrando in contatto con Brian Acton con il quale fonderà WhatsApp acquisita successivamente per ben 19 miliardi da Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook.

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