CULTURA

Fratelli di silenzio. La storia di Antonio Magarotto, la commuovente graphic novel sul papà dei sordi italiani

Titolo: Fratelli di silenzio. La storia di Antonio Magarotto

Autore: Marras, Delfini, Maggiore, Paolucci

Genere: Graphic novel

Casa Editrice: Il Treno 

Collana: Sordi: ieri e oggi

Pagine: 112

Prezzo: 17,00€

Codice ISBN: 978-88-987-70-137

La graphic novel Fratelli di silenzio. La storia di Antonio Magarotto di Alessandra Marras, Armando Delfini, Giuseppe Maggiore e Valerio Paolucci è pubblicata dalla casa editrice Il Treno onlus, che si occupa di realizzare pubblicazioni di divulgazione del bilinguismo italiano/LIS (lingua dei segni italiana) e di temi legati alla comunità sorda. L’opera narra l’intera vita di Antonio Magarotto, nato alla fine dell’Ottocento in Veneto, alternandola al racconto delle battaglie delle persone sorde, da lui guidate, per affermare i loro diritti. Gli autori hanno deciso di utilizzare il linguaggio italiano parlato ma anche la lingua dei segni italiana; la loro differenza grafica è riscontrabile nelle pipette dei balloon che hanno una forma diversa e nel fatto che nelle vignette sono disegnati dei segni LIS corrispondenti alle battute dei personaggi che stanno segnando. Ne risulta una storia inclusiva ed emozionante, che mostra il coraggio di un uomo che ha sempre ricordato a tutti di non arrendersi mai e di non accontentarsi mai, e che ha lottato affinché non solo i suoi diritti ma anche quelli di tutti i sordi potessero essere garantiti, in un momento storico in cui alle minoranze non veniva data nessuna importanza. E la comunità sorda, specialmente durante i due conflitti mondiali, ha dovuto conoscere tanti pregiudizi e intolleranze; sicuramente ciò che più amareggia è scoprire l’esistenza di una legge disumana, la 340, in cui si affermava: «il sordomuto e il cieco dalla nascita, giunti all’età maggiore, si reputeranno inabilitati di diritto eccetto che il tribunale li abbia dichiarati abili a provvedere alle cose proprie». L’abolizione dell’articolo 340 è stata una delle prime battaglie di Magarotto, che aveva già dimostrato con il suo esempio di essere padrone della propria esistenza e di poter raggiungere gli stessi traguardi consentiti alle persone considerate “normodotate”. Antonio ha trovato un lavoro e ha riscosso notevole successo nella sua professione; pur dovendo combattere ogni giorno con il pregiudizio, è andato avanti per la sua strada a testa alta, mentre dentro di lui si faceva sempre più pressante il desiderio di aiutare i suoi fratelli di silenzio a lottare per i propri diritti – «Come posso essere felice se i miei fratelli non possono esserlo?». Decide quindi di fondare un’associazione e di agire per il cambiamento: nonostante i tanti momenti difficili, gli ostacoli in apparenza insormontabili, due guerre mondiali e l’avvento del fascismo, Antonio Magarotto ha ottenuto più vittorie che sconfitte, e ha ispirato l’idea di una società migliore, più inclusiva e più solidale.  

Contatti 

https://www.instagram.com/iltreno33/

Booktrailer della graphic novel Fratelli di silenzio. La storia di Antonio Magarotto

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