ATTUALITÀ

VAXICATION: PACCHETTO VACANZE PER L’ESTATE 2021

L’estate 2021 sarà la seconda estate con la pandemia. Sarà un’estate complessa e ci si chiede quale sarà la libertà di movimento rispetto alla precedente e se ci saranno più o meno restrizioni.

Se, attualmente, i vaccini sono l’arma per riappropriarsi di una maggiore libertà e combattere il Coronavirus, è vero che i piani vaccinali proseguono a velocità diverse nei vari Paesi. Motivo per il quale ci saranno regole di entrata diversa per ogni singolo Paese.

Essendo una situazione in continua evoluzione, non è certo quando ci saranno aperture dei confini perché tutto dipenderà dall’andamento della pandemia nei prossimi mesi.

I viaggi al di fuori dei confini europei sono ancora fortemente limitati. Gli Stati Uniti mantengono ancora chiusi i loro confini al turismo. Nonostante la campagna di vaccinazione prosegua a ritmo elevato, e la riapertura dei voli Covid free fra Roma-Milano-New York, non ci sono indicazioni su date di aperture.

I Paesi che hanno i confini aperti al momento impongono pesanti restrizioni in entrata come l’essere in possesso di un’assicurazione sanitaria in grado di coprire anche le eventuali spese per il Covid. In altri casi le restrizioni riguardano il rientro in Italia, come l’isolamento fiduciario della durata di 14 giorni.

La possibilità di spostarsi in Europa è maggiore, sono consentiti gli spostamenti anche solo per turismo e non esclusivamente per necessità.

Nel DPCM del 2 marzo sono stati inseriti i Paesi per cui ci si può spostare senza obbligo di motivazione. Ognuno di questi Paesi può però imporre delle limitazioni all’ingresso.

I Paesi dove si può entrare per turismo sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (ad esclusione dei territori fuori dal continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (sempre ad esclusione dei territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi i territori nel continente africano, ossia le Canarie), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Ogni Paese però può porre delle limitazioni all’ingresso e sarà comunque necessario rispettare le restrizioni vigenti nel Paese al momento dell’arrivo. Ad esempio nella maggior parte dei dipartimenti francesi c’è il coprifuoco dalle 19.00 alle 6.00 del mattino. Mentre la Grecia è in lockdown fino a data da destinarsi, pertanto non è possibile uscire sprovvisti di autocertificazione.

Mentre il Regno Unito ha chiuso le frontiere, sia in entrata che in uscita, almeno fino a luglio. Nel Paese si può entrare solo per necessità di lavoro, salute o familiari.

Tornare a viaggiare e farlo in sicurezza, questo l’obiettivo dell’estate 2021. Per riuscire in questa impresa si fa strada l’ipotesi di un passaporto vaccinale, Digital Green Certificate. Proposta presentata in sede di Commissione Europea lo scorso 17 marzo.

L’idea che ha guidato la commissione nel dare vita a questa proposta è quella di creare un certificato per evitare divisioni e blocchi tra i Paesi membri dell’Unione Europea e facilitare gli spostamenti dei cittadini europei.

Per poter ottenere il passaporto vaccinale è necessario attestare di essere vaccinati (con uno dei vaccini approvati e utilizzati sul territorio Ue); aver effettuato un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti l’entrata nel Paese; se contratto, l’avvenuta guarigione dal Covid (il che è dimostrabile attraverso un test sierologico).

Il documento dovrebbe essere disponibile da giugno, sia in versione cartacea che digitale.

Il prossimo 15 maggio, invece, entrerà in vigore il Green Pass Nazionale che darà il via alla libera circolazione dei cittadini se in possesso della carta verde. Questo consentirà gli spostamenti anche tra zone rosse e arancioni.

I tecnici sono al lavoro per un pass digitale, ma è probabile che inizialmente basterà una certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie di riferimento che attesti l’esistenza di una delle tre condizioni su citate.

Se andare all’estero potrebbe risultare un po’ complicato, il turismo domestico si conferma la soluzione migliore anche per l’estate 2021, oltre a sembrare la scelta più sicura.

Tra le mete preferite dagli italiani si confermano i piccoli borghi, le località di mare e montagna.

Copyright immagine in evidenza

Advertisements

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.