Il Boccon Di-Vino

DELIZIE ESTIVE: 5 GUSTOSI PIATTI FREDDI DELLA TRADIZIONE ASIATICA

La piena estate è di certo un’ottima occasione per sperimentare in cucina piatti freschi e gustosi dal sapore esotico. L’Asia è, ad esempio, il Continente che vanta forse la più ricca tradizione di deliziose portate pensate apposta per contrastare l’afa e i malori (e malumori!) dell’umidità.

Non dimenticatevi che in questa vasta area geografica si susseguono regolarmente durante l’estate alle portate fredde zuppe bollenti poiché per la medicina orientale il sangue col caldo spingendosi verso la pelle con l’intento di raffreddare il corpo, tende così a indebolire i muscoli e lo stomaco.

Noi oggi, perciò, vi proponiamo, 5 gustosi piatti freddi della tradizione asiatica per colorare le vostre allegre tavolate estive!

Hiyayakko (Giappone)

L’Hiyayakko (o Hiyakko o Yakko-dōfu ) è un piatto giapponese estivo veloce e leggero a base di tofu freddo condito a seconda dei gusti con cipolla verde tritata, salsa di soia, zenzero grattugiato e Katsuobushi (fiocchi di tonno essiccati).  Nella Patria del Sol Levante non a caso Hiya significa freddo e Yakko si riferisce invece ai servi dei samurai durante il periodo Edo che, all’epoca, inossavano una canottiera sulla quale era attaccato sulle spalle un tagliente ciuffo di levachiodi e oggi non a caso l’espressione “tagliare alla yakko” significa dare all’ingrediente una forma quadrata o a cubetti.

La preparazione dell’Hiyayakko è davvero semplice. Qualora foste in 4 a tavola vi servirà comprare 125 gr. di tofu naturale per poi tagliarlo in rettangoli. Intanto unite 75 gr. di robiola con 7ml di salsa di soya per aggiungerli al centro dei vostri cubetti, mentre ai lati da una parte potreste grattugiare dello zenzero fresco, dall’altra magari un cucchiaino di uova rosse di lompo. Servite infine il vostro tofu freddo decorandolo con erba cipollina e cetrioli. Preferite donare tocco di piccantezza al vostro Hiyayakko? Allora provate ad aggiungerci una punta di senape Karashi o con sopra del Natto, i tipici fagioli di soia fermentata nipponici!

L’Hiyayakko è adatto a chi soffre di celiachia e ha generalmente un elevato contenuto proteico e un moderato contenuto di grassi polinsaturi visto che è ricco di selenio antiossidante , manganese , ferro e zinco oltre ad essere una fonte naturale di  vitamina B folato e colina, due nutrienti che in gravidanza offrono una certa protezione dalla probabilità del feto di contrarre problemi di salute in fase di sviluppo.

Lamian (Cina)

Il Lamian è un antico noodle cinese presente già ai tempi della dinastia Ming composto da farina di grano e acqua e nato nel capoluogo della provincia Nordoccidentale di Gansu, il Lanzhou. L’etimologia di questo piatto estivo è composta dagli ideogrammi “la” (“tirare”) e “mian” ovvero i tagliolini ottenuti lavorando e sbattendo un’unica pagnotta contro il piano del tavolo, matasse finissime che poi saranno tagliare solo quando sarà raggiunta la lunghezza desiderata.

Per la preparazione dei Lamian mescolate 1 kg di farina di frumento con 500 cl di acqua e sale. Dopo aver fatto riposare l’impasto una decina di minuti, stendetelo con un mattarello e arrotolatelo su se stesso e tagliateli a matasse (noodle) da cuocere in acqua bollente e non salata per un paio di minuti. Per il condimento estivo cucinate nel vostro wok una julienne di cetrioli freschi e cipollotti oppure un trito di carne di maiale e salsa di fagioli gialli. Potreste inoltre immergere i vostri Lamian estivi anche in brodo freddo ottenuto lasciando in infusione il peperoncino in acqua naturale per dodici ore e poi in seguito aggiungendo sale, zucchero, aceto di vino bianco e succo di mela.

Vi consigliamo di mangiare i Lamian in occasioni speciali come i compleanni perché, secondo tradizione cinese, sono di buon auspicio per una lunga vita.

Larb Gai (Thialandia)

Il Larb Gai è uno dei piatti più iconici della cucina Nord-thailandese e di certo una delle più salutari insalate al mondo. Rispetto alla difficoltà di reperire gli ingredienti necessari per altre ricette thailandesi (chi vuole riprovare un pad thai alzi la mano!), questa pietanza è davvero semplice da preparare visto che si tratta di un’insalata piccante di pollo macinato , erbe, cetriolo e cipollotti da servire dentro una ciotola oppure adagiato in una foglia di cavolo (o di radicchio).

Per la preparazione del vostro Larb Gai iniziate a mettere da parte le spezie tritando il peperoncino fresco, il coriandolo e il porro e rimuovendo le foglie di menta dal rametto (50 gr). Nel frattempo in una padella versate 100 gr. di riso Basmati e, quando avrà raggiunto la sua tostatura, tritatelo nel tritatutto. Versate adesso in un’altra pentola 250 gr. di pollo macinato e 125 ml di acqua fino a quando quest’ultima non sarà evaporata. Lasciate freddare il composto aggiungendoci poi sopra 2 cucchiai di zucchero e 2 di salsa di soia, un succo di lime e le spezie.

Et voilà!

Bibimbap (Corea)

Il Bibimbap è uno dei piatti coreani più amati dagli appassionati di cucina asiatica tanto da essere stato classificato nel 2011 in un sondaggio della CNN al quarantesimo posto fra i cibi più gustosi al mondo.  Questa pietanza è composta da misto di bap (un riso o altro cereale bollito fino a completa essiccatura dell’acqua) e verdure, e talvolta uova e carne di manzo o pollo, con l’aggiunta di pasta di peperoncino, olio di semi di sesamo e salsa di soia (o pasta) di soia.

Diffusosi pienamente nel continente asiatico soltanto dal secolo scorso, il Bibimbap è in realtà conosciuto in Corea sin dalla presenza della dinastia Joseon (1392-1897) come piatto tradizionale da consumare alla vigilia di ogni nuovo anno per terminare gli avanzi. Le varianti di Bibimbap sono numerose ma di certo la più conosciuta è la Jeonju bibimbap (전주 비빔밥), con il riso cotto in un brodo di manzo invece che nell’acqua.

Per tentare di cucinare un Bibimbap basico e estivo a casa vostra, mentre state facendo bollire 200 gr. di riso, sbollentate, salate e tagliate a strisce 100 gr. di spinaci. In una ulteriore padella fate saltare per circa un minuto dei germogli di soia e magari, se li gradite, anche dei funghi. Adesso mescolate in una pentola antiaderente scaldata con dell’olio di semi per circa 5 minuti della carne, salsa di soia e un pizzico di zucchero. Aggiungete adesso tutto quello che avete cucinato dentro una ciotola in pietra o terracotta, aggiungendoci sopra un uovo all’occhio di bue.

Non dimenticate che secondo la filosofia orientale gli ingredienti del Bibimbap dovranno necessariamente rispettare una scala cromatica precisa: con colori neri che simboleggiano il nord e i reni; rossi o arancione per il sud e il cuore, bianchi per l’ovest e i polmoni; verdi per rappresentare l’est e il fegato; e infine i gialli legati al centro dello stomaco.

Bun thit nuong (Vietnam)

Il Bún thịt nướng è un popolare piatto vietnamita di pasta fredda di riso e vermicelli condita con carne di maiale grigliata, erbe fresche come basilico e menta, insalata fresca e giá (germogli di soia ). Il piatto è poi condito con salsa di pesce nước mam, a volte con arachidi tostate e carote sottaceto vietnamite.

Mescolate perciò della salsa di pesce, dell’acqua, del succo di lime e dello zucchero con l’aglio e versatene il composto sui vermicelli di riso precedentemente bolliti per circa 6 minuti e poi sgocciolati in acqua fredda. Aggiungete adesso alle vostre tagliatelle fredde e speziate insalata, erbe aromatiche e pezzettini di carne di maiale in precedenza tritata con aglio, olio e cetrioli.

Il vostro Bún thịt nướng estivo potrà essere ulteriormente migliorato con l’aggiunta di uno o due pezzi di cha gio, il tipico involtino primavera vietnamita fritto.

Non vi siete ancora rinfrescati dalla canicola estiva dopo questa mangiata? Allora è di certo il caso di chiudere con un bel Lassi, una fresca bevanda frullata e veg a base di dahi  (yogurt), acqua di rose e spezie originaria del subcontinente indiano!

(Copyright immagine in evidenza)

Advertisements

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.