CULTURA

LA VITA DAVANTI A SÉ, IL FILM DI EDOARDO PONTI

La vita davanti a sé, film del regista Edoardo Ponti (figlio d’arte nato dal matrimonio tra il produttore cinematografico Carlo Ponti e l’attrice Sophia Loren), segna il ritorno sul grande schermo di una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano e internazionale, Sophia Loren. La splendida attrice ottantaseienne è ritornata sul set dopo quasi dieci anni per interpretare Madame Rosa, un’ebrea sopravvissuta ai lager ed ex prostituta che per sopravvivere ospita nel suo piccolo appartamento bambini in difficoltà.In Puglia invece trent’anni dopo Sabato, domenica e lunedì (1990) di Lina Wertmüller, tratto dall’omonima commedia di Eduardo De Filippo. 

Un’interpretazione magistrale e intensa che le è valsa la candidatura agli Oscar 2021 e la vittoria, come miglior attrice protagonista, ai recenti David di Donatello 2021. 

Una storia di solitudine, amore e solidarietà, tratta dall’omonimo romanzo scritto nel 1975 da Romain Gary con lo pseudonimo di Émile Ajar e che già aveva avuto una trasposizione cinematografica nel 1977 per mano di Moshé Mizrahi. (Oscar al miglior film straniero nel 1978). La narrazione è qui spostata dalla Belleville di Parigi alla multietnica Bari. Madame Rosa (la Loren) è un’anziana donna ebrea che rivive il dolore della deportazione tutti i giorni e ospita nel suo piccolo appartamento bambini in difficoltà molto spesso figli di prostitute. 

Un giorno, su richiesta del Dottor Cohen (Renato Carpentieri), suo vecchio amico e affidatario di Momò (l’esordiente Ibrahima Gueye), un giovane dal passato doloroso e dal carattere difficile, accetta di occuparsene per un paio di mesi. 

Dall’iniziale diffidenza, avendo subito lei stessa un furto in strada ad opera del dodicenne di origini senegalesi, Madame Rosa alla fine accetterà di prendersene cura e nonostante le diversità, tra i due nascerà un legame di amicizia tenero e forte. Entrambi si renderanno conto di essere molto simili, legati da un destino comune che cambierà le loro vite per sempre.

In una recente intervista riportata su La Repubblica.it la Loren ha dichiarato: “Sono rimasta lontana tanti anni dal set, non me ne sono neanche accorta. Avevo bisogno di riposare, di silenzio, di veder crescere i miei figli. Perché io non li ho visti tanto crescere. Ho vissuto una vita in famiglia, quella di una signora che ha lavorato un po’ e si è ritirata. Ma quando è arrivato Edoardo con la storia di Madame Rosa, ho cominciato a rimuginare. Per me il cinema è essenziale, e ho voluto riprendere perché la storia valeva la pena. Era importante per me e per la mia vita. Madame Rosa mi ricordava mia madre, anche lei era così. Era una donna che parlava molto e si faceva sentire, era un’artista, suonava il piano. Quando sono arrivati gli americani ha fatto le cose belle che poteva fare con la sua bellezza e il suo talento”.

Sceneggiato da Edoardo Ponti con Ugo Chiti, il film è prodotto dalla Palomar di Carlo Degli Esposti e Nicola Serra per Netflix, con il sostegno di Apulia Film Commission. Le musiche sono di Gabriel Yared (nella colonna sonora figurano Maneskin, Guè Pequeno, Laura Pausini).  Il brano “Io si/seen” scritto con Diane Warren e Niccolò Agliardi ha vinto il premio come miglior canzone ai Golden Globes 2021 ed è entrato nella cinquina degli Oscar sempre nella stessa categoria. La pellicola che doveva essere distribuita il 3, 4 e 5 novembre 2020 nelle sale cinematografiche italiane, poi chiuse a causa della pandemia da Covid-19  è stata distribuito sulla piattaforma Netflix a partire dal 13 novembre 2020.

LA VITA DAVANTI A SÉ ….A TEATRO CON SILVIO ORLANDO

Silvio Orlando riempie di nuovi i teatri di tutta Italia portando in scena la sua versione di La vita davanti a sé il più bel romanzo di Romain Gary, eroe di guerra, diplomatico, cineasta francese.Ecco un’anticipazione nel video di presentazione tratto dal programma“Ricomincio da Rai tre”.

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