Caro John

ACROFOBIA, LA PAURA DI CADERE NEL VUOTO

Caro John, mi chiamo Giuditta e ho 55 anni.

Sin da quando ero piccola ricordo che mio padre era solito portarmi in montagna per fare delle escursioni e ammirare il paesaggio dall’alto, purtroppo però ho sempre avuto paura di sporgermi anche se c’era lui vicino a me. Sentivo una strana sensazione alle gambe, iniziavo a sudare e chiudevo gli occhi. Questa sensazione mi è accaduta di nuovo in viaggio di nozze mentre ero in viaggio, non mi piace assolutamente volare e in generale salire su torri, monumenti, ponti e tutto ciò che sta in alto. Mi piace il trekking ma ci penso prima di fare un’escursione in montagna. Mi sento come se avessi un limite rispetto agli altri, è invalidante, mi chiedo se c’è un modo per superare le vertigini. Puoi aiutarmi?

Ciao Giuditta, la tua paura di cadere nel vuoto si chiama acrofobia ed è tra le fobie più comuni quindi non preoccuparti. L’aiuto più efficace è la psicoterapia, si può comunque procedere con micro obiettivi, cercando di affrontare la fobia piano piano. Esistono anche libri e manuali che possono aiutare perché conoscere la paura aiuta a sconfiggerla. Per chi ama la montagna e il trekking, esistono anche delle palestre specializzate dove si può simulare l’arrampicata su una parete gradualmente e in tutta sicurezza, quindi ti spingo a provarci e vedrai che tornerai a fare trekking.

Un caro saluto, 

John 

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