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COS’È E COME SOPRAVVIVERE ALLO “ZOMBIEING”

Cari Adam&Eva, mi chiamo Camilla e vi scrivo perché non riesco a darmi una spiegazione del comportamento di Ludovico, il bad boy che mi ha lasciata ben quattro anni fa. Nonostante all’epoca avessi sofferto come un cane, col tempo sono riuscita a dimenticarlo tanto che adesso sono felicemente fidanzata con Francesco ma da alcune settimane Ludo ha iniziato a riscrivermi su msn chiedendomi come sto e che sto facendo, raccontandomi spontaneamente cosa combina durante il giorno, che cucina la sera…come se nulla fosse successo…a distanza di anni! Come mai sta facendo così?! Sono confusissima!

Cara Camilla, il comportamento di cui ci stai parlando sembra pienamente rientrare nei tratti di un fenomeno psicologico sempre più diffuso nelle dinamiche amorose degli ultimi anni denominato “Zombieing“, neologismo coniato dalla scrittrice Sophia Kercher per indicare quell’atteggiamento per cui un ex ricompare improvvisamente nella propria vita come se fosse appunto resuscitato tra i vivi come uno zombie. Ma perché questi “zombie” attraverso messaggi e chiamate ritornano senza spiegazioni “nel mondo dei vivi” dopo essere precedentemente e inspiegabilmente scomparsi? Di solito questo atteggiamento patologicamente narcisistico nasconde di solito un desiderio di controllo sulla vita di chi “il non-morto” ha precedentemente lasciato o anche un capriccio egoistico e immaturo di tornare a riavere quelle stesse premure che un tempo chi dall’altra parte era innamorato di lui non gli aveva di certo negato mai. Può anche accadere che lo zombie ritorni a farsi sentire con l’ex perché semplicemente sta trascorrendo un momento di noia così da decidere di giocherellare con il cellulare -e i sentimenti altrui- non sapendo come impiegare il proprio tempo, sai Camilla? Ecco perché mai nutrire uno zombie! In questo “The Waking Dead” che sono i rapporti interpersonali l’unica soluzione è…tagliargli di netto la testa immediatamente!

Adam&Eva

(Copyright immagine in copertina: Cosmopolitan, Katie Buckleitner)

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