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I BENEFICI DELL’EQUITAZIONE. INTERVISTA A VINCENZO TUCCI DELL’A.S.D. TUCCI TEAM

Ippocrate suggeriva lunghe cavalcate per sconfiggere l’insonnia. Adatto a tutte le età, l’equitazione è, oggi, uno sport completo e in grande crescita che fa bene, diverte, favorisce l’autostima e regala un grande senso di libertà. Inoltre, se praticato con impegno e continuità i benefici per il corpo e la mente sono davvero tanti. È molto importante, però, affidarsi sempre ad istruttori competenti e altamente formati.

L’ A.S.D. “Tucci Team” inserita nell’oasi verde in contrada Troyli a Tursi, è il fiore all’occhiello dell’equitazione lucana. Un ambiente in cui si respira l’amore e il rispetto per i cavalli, la passione, la dedizione e l’impegno con cui ogni attività viene organizzata e proposta. Una scuola di alta qualità per avvicinare i giovani e non solo alla pratica equestre e per coloro che intendono prepararsi a livello agonistico. Un luogo di incontri, un punto di riferimento per la cultura valoriale e inclusiva dello sport.

Abbiamo intervistato l’avvocato Vincenzo Tucci, delegato provinciale Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) della Basilicata, cavaliere e istruttore federale di II livello presso il suo centro ippico per approfondire tutti gli aspetti legati al mondo dell’equitazione.

Ciao Vincenzo, grazie per aver accettato di rilasciare un’intervista a Metis Magazine! Presentati ai nostri lettori.

Grazie per avermi dato quest’opportunità. Mi chiamo Vincenzo Tucci, ho quarantacinque anni, sono laureato in Giurisprudenza ed esercito la professione di avvocato. Concilio l’attività forense alla mia più grande passione: l’equitazione. Sono tecnico federale di II livello e fino a qualche anno fa ho praticato l’equitazione a livello agonistico. Nel 2009 sono stato campione italiano nella categoria I grado del concorso di salto ostacoli.

Come è nata l’Asd Tucci Team?

Nel 2002 ho aperto la scuola di equitazione A.S.D. “Tucci Team” che ha sede nel territorio di Tursi (Matera) in contrada Troyli. Ho creato una squadra di ragazzi che praticano l’equitazione a livello agonistico e numerose sono state le partecipazioni e i successi a livello nazionale ed internazionale. Si contraddistinguono, nelle categorie per i concorsi di salto ostacoli, i policoresi Maria Vitelli (1m e 45) e Salvatore Lapergola (1m e 35).

Un vecchio detto dice “fai il lavoro che ami e non lavorerai mai”. È stato così anche nel tuo caso.

Certamente! Mi divido tra la professione e l’istruzione, non è semplice ma la passione e la determinazione mi portano a fare sacrifici “senza sacrifici”. Nel 2018 l’ A.S.D. “Tucci Team” si è laureata Campione d’Italia a squadre. È un vivaio di talenti. Negli anni abbiamo raggiunto traguardi importantissimi, ultimo quello ai campionati Italiani “Brevetto Fise” svoltosi in Umbria, a Narni. Cosmo Pio Avato, di Corigliano Calabro, si è aggiudicato la medaglia d’oro nel Criterium Junior Brevetto e il pugliese Cristian Mastrapasqua, si è classificato primo nel Criterium Children Brevetto.

Com’è la tua giornata tipo?

La mia giornata inizia abbastanza presto: sveglia alle 04:30/05:00 del mattino, mi dedico al maneggio e ai cavalli fino alle 9:00 e alle ore 13.00 mi reco in ufficio. L’inverno impartisco lezioni (corsi di equitazione e preparazione all’agonismo) dalle 14:00 alle 17:30 e subito dopo raggiungo lo studio legale. Durante il periodo estivo, invece, dedico gran parte del mio tempo all’istruzione.

Come hai affrontato la gestione del maneggio in un momento particolare come quello della pandemia da Coronavirus?

Gestire da soli un centro ippico durante i primi mesi di lockdown non è stato affatto semplice: i cavalli, come tutti ben sanno, sono dei veri e propri atleti e necessitano di cure ed attenzioni continue. Nonostante tutto, in questi mesi duri di pandemia, l’equitazione ha fatto registrare un vero e proprio boom, essendo tra i pochi sport a poter essere praticato all’aria aperta e in totale sicurezza. Il Covid-19 ha contribuito, inoltre, a diffondere e a far conoscere alle famiglie questa pratica, che è soprattutto una filosofia di vita, a far conoscere questo animale nobile e meraviglioso, creando un rapporto simbiotico fatto di rispetto, fiducia e armonia.

Quali sono i benefici dell’equitazione per la nostra salute?

I benefici per la nostra salute sono molteplici. L’equitazione è uno sport sano: si pratica all’aria aperta, a contatto con la natura. È uno sport completo: a livello fisico vengono coinvolti energicamente tutti i muscoli delle gambe, dei glutei, delle braccia, della schiena e degli addominali e di conseguenza si allena, sviluppa e fortifica l’apparato cardio-vascolare e respiratorio. È uno sport rilassante: preparare, spazzolare, sellare, lavare il cavallo dona alla mente e allo spirito una sensazione di leggerezza e spensieratezza, complice il rapporto di empatia e scambio che si crea con questo animale. Stare a contatto con il cavallo, inoltre, aumenta l’autostima, sviluppa il senso della responsabilità, richiede autodisciplina, pazienza e concentrazione.

Qual è l’età migliore per iniziare a praticare questo sport?

L’età giusta è intorno ai quattro, cinque anni. I bambini iniziano a frequentare il maneggio con un approccio ludico, cavalcando pony e avvicinandosi agli animali. Solo verso gli otto – nove anni si decide, con un programma mirato, se indirizzarli all’agonismo. A differenza di molte realtà, l’ A.S.D. “Tucci Team” ha improntato l’approccio con il cavallo da terra. Insegniamo ai ragazzi a conoscerlo, a scoprire il suo linguaggio, li educhiamo alla cura e al rispetto di questo animale “mastodontico” ma tanto buono. Dopo la lezione in sella, i ragazzi sistemano i cavalli, fanno le docce, passano del tempo con loro a brucare l’erba per creare quel feeling, il famoso binomio tra cavallo e cavaliere. Uno scambio di emozioni e sentimenti unico.

L’A.S.D. “Tucci Team” diventa così un luogo per la cultura valoriale e inclusiva dello sport.

Esattamente. L’ A.S.D. “Tucci Team” si ispira ai valori chiave di quell’accoppiamento speciale che da sempre lega l’uomo al suo cavallo: impegno, rispetto, passione e professionalità. Nel nostro centro non si impara solo ad andare a cavallo, ma si impara a relazionarsi meglio con sé stessi, con gli altri, con un altro essere vivente. Si impara a mettersi in gioco, a cavarsela in ogni situazione.

Progetti futuri

Tra i progetti futuri: la partecipazione ai campionati italiani di primo grado che si terranno ad Arezzo (mese), le selezioni per partecipare al Gran Premio delle regioni Under 21 che si terrà alla Fieracavalli di Verona, il prossimo novembre. Spero di partecipare nel 2022 con due cavalieri, uno Children
(età compresa tra i 12 e i 14 anni) e l’altro Juniores (età compresa tra i 14 e i 18 anni), alle selezioni internazionali.

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