Caro John

PERCHÉ NON PRETENDERE AFFETTO FORZATO DAI BAMBINI. I CONSIGLI DI JOHN.

Caro John,

sono Angelina, ho 37 anni e sono madre di Andrea, un bambino che ha da poco compiuto 9 anni.

È da qualche tempo che mio figlio si dimostra recalcitrante rispetto alle mie manifestazioni di affetto e rifugge il contatto fisico con me, con il padre, i nonni e gli altri componenti della famiglia.

Sono preoccupata per questo e temo che questi suoi atteggiamenti, aggravati tra l’altro dalla necessità di distanziamento dettata dal Covid, possa incidere negativamente sul futuro di Andrea e sui suoi rapporti con gli altri.

Come dovrei affrontare il problema? Ti ringrazio sin da ora per i consigli che vorrai darmi, Angelina.

Carissima Angelina,

grazie per aver condiviso con me i tuoi dubbi, ma francamente non credo che si possa parlare di problema.

I bambini esprimono la loro affettività in modo autentico solo se possono farlo con i loro tempi e le loro modalità.

C’è una fase di passaggio peraltro nella quale i bambini non possono considerarsi grandi, ma non sono nemmeno ancora piccoli al punto da “subire” la nostra affettività. Capita spesso che bambini dell’età di tuo figlio si puliscano con la mano dal bacio ricevuto da un genitore o da un nonno.

Non bisogna offendersi per questo oppure se nostro figlio non ci dà un bacio quando glielo chiediamo, ma considerare questo piccolo “atto di ribellione” come uno scatto di autonomia, da rispettare assolutamente.

Non temere, il tuo Andrea tornerà presto a baciarti e ad abbracciarti come prima e più di prima!

Un caro saluto, John.

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