CULTURA

3 TEDX CHE GUIDANO ALLA RICERCA DEL PROPRIO POTENZIALE

TED (Technology Entertainment Design, ndr) nasce nel 1984 da un’idea di Richard Saul Wurman e Harry Marks. I temi trattati durante le conferenze dei diversi anni sono i più disparati, ci sono stati focus sui settori del mondo scientifico, culturale, accademico, tecnologico, politico e musicale. Fino ad arrivare allo scopo effettivo degli eventi Ted: diffondere e attivare il potere delle idee di cambiare il mondo.

Micro conferenze di massimo 18 minuti per poter diffondere idee di valore.

Gli eventi TED hanno luogo in diverse parti del mondo: in tutto il Nord America, in Europa e in Asia. Gli incontri vengono spesso diffusi in live streaming.

La principale conferenza TED si tiene ogni anno a Vancouver (British Columbia, Canada), presso il Convention Center. Prima del 2014, l’appuntamento si è svolto a Long Beach (California, Usa).

Oltre all’evento principale, la TED Conference, sono stati aggiunti negli anni i TEDx. Eventi organizzati in modo autonomo, ma basati sulla filosofia TED, e nel pieno rispetto delle sue linee guida.

I TEDx, prima di essere proposti, devono avere l’approvazione da TED.com, che controlla che gli eventi abbiano i requisiti necessari per l’utilizzo del marchio.

Entriamo nel vivo di quei Tedx rappresentativi per un personale percorso di cambiamento, di crescita e di ampliamento delle proprie visioni. Come se fossero un percorso di scoperta, sono stati scelti 3 micro conferenze che affrontano i temi dei multipotenziali, di come eliminare le cattive abitudini dal nostro cervello e del fallimento.

Le parole di Emilie Wapnick spiegano bene il concetto di persona multipotenziale: “Un multipotenziale è una persona che ha molti interessi e attività creative nella vita. I multipotenziali non hanno una vera vocazione come fanno gli specialisti”.

Questo significa che non è necessario affliggersi se non si ha un’unica vocazione nella vita, ma più interessi. Anzi, avendo consapevolezza della propria multipotenzialità e capendo come gestire al meglio le proprie passioni e i propri desideri di carriera molteplice. Perché solo in questo modo un multipotenziale potrà davvero realizzarsi professionalmente.

Ogni processo di cambiamento e scoperta passa, inevitabilmente, dal fallimento. Perché fallire è quasi un sinonimo di tentare, una spinta propulsiva per non smettere di fare sempre un nuovo tentativo.

Se qualsiasi cosa vista da una prospettiva diversa può fornire delle nuove vie da percorrere, anche il fallimento è tutt’altro che una catastrofe.

Osa perdere per vincere!

Per poter tendere al cambiamento e superare con successo un fallimento, è importante scardinare quelle abitudini consolidate dentro di noi.  “Alcuni meccanismi di tipo cerebrale passano dalla nostra coscienza intellettiva a parti del cervello che hanno un funzionamento automatico, cioè non siamo più noi a decidere cosa stiamo facendo, ma qualcos’altro dentro di noi.”

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