CULTURA

LUCINE DI CARTA: I LIBRI PIÙ MEMORABILI SUL NATALE

Arrotolatevi in un plaid su di una sedia a dondolo, magari di fronte a un fuocherello acceso e a quel tazzone di Ciobar e biscotti allo zenzero appoggiati sul tavolino di legno e godetevi adesso i più memorabili libri scritti sul Natale!

Ricordo di Natale di Truman Capote

Scritto dall’indiscusso talento letterario americano Truman Capote (“Colazione da Tiffany”, “A sangue freddo”) e in seguito magistralmente illustrato da Beth Peck nel 1989, questo racconto si incentra sull’ultimo Natale di scherzetti, pantuffo (dolce di farina, uvetta e whisky) e regali che il piccolo Buddy trascorrerà in Alabama con la pestifera e anziana cugina Sook. Una tenera e candida amicizia che scava all’interno della nostalgia per l’infanzia e di rituali perduti per le festività quando bastava lo scodinzolio di un cane, delle focaccine calde e una cesta di noci da cercare nel bosco dietro casa per essere davvero felici.

Il Pianeta degli Alberi di Natale di Gianni Rodari

Un bambino, portato nello spazio da un vascello spaziale mascherato da cavallo a dondolo, incontra degli alieni che, liberati dal lavoro grazie alle macchine, vivono in un “pianeta della cuccagna” e si dedicano solo a scienze, arti e politica. Illustrato da Bruno Munari, questo libro di fantascienza per bambini di Gianni Rodari farà comprendere ai più piccoli, divertendoli, che si può crescere senza diventare schiavi dell’egoismo, del consumismo e del profitto ad ogni costo, soprattutto quando arriva il Natale.

Vita e Avventure di Babbo Natale di Frank L. Baum

Scritta due anni dopo la famosissima opera del “Il mago di Oz”, questa storia di Frank L. Baum ci farà conoscere la vita e le avventure del giovane Claus prima di diventare Babbo Natale, dalla sua infanzia da trovatello dove, allevato da dalle fate nella Foresta di Burzee, cresce nell’amore e nel rispetto della Natura e di tutti i suoi abitanti, fino a quando decide di dedicare la sua vita a rendere felici gli altri dopo aver visitato in volo una città piena zeppa di bambini orfani e poveri. E in questo racconto scoprirete persino come mai Babbo Natale scenda dal caminetto e riesca a consegnare i regali a tutti i bambini del mondo in un giorno solo.

La leggenda della rosa di Natale di Selma Lagerlof

Scritto da Selma Lagerlöf, la prima donna a ricevere nel 1909 il Premio Nobel per la letteratura, questa raccolta di racconti si ispira alla mitologia e alla tradizione delle fiabe svedesi e racconta storie che uniscono la magia, misticismo e il realismo crudo senza lieto fine. Dall’abate che coltiva un fiore nel gelo del Nord fino, al violinista che sfiderà a suon di musica lo spirito dell’acqua fino alla donna che sogna di riportare in vita il fidanzato morto in mare, un affascinante viaggio nel Natale a lume di candela nelle grandi notti nordiche.

Racconti di Natale di Louisa May Alcott

Questo volume raccoglie i più bei racconti dedicati al Natale che l’autrice di “Piccole donne”, zia Lou, così amava firmarsi, ebbe l’idea di mettere insieme come regalo della buonanotte per la nipotina Lulu.  Perfetti per essere letti uno al giorno nell’ultima settimana di attesa della Vigilia, questi racconti su uno spaccato di vita dell’America dell’Ottocento vedono tutti come protagonisti degli atti di generosità, a volte spontanei, a volte incentivati dal clima di festa imminente come il commovente “Che cosa può fare l’amore” in cui gli ospiti di un pensionato si riuniscono per offrire a due ragazze meno fortunate un momento di festa e di gioia.

La notte prima di Natale di Nikolaj Gogol’

Pubblicato per la prima volta nel 1832 nella raccolta “Le veglie alla fattoria vicino a Dikan’ka“, questo racconto ambientato in Ucraina durante il regno di Caterina II vede per protagonista il fabbro Vakula innamorato cotto della bella del villaggio Oksana e pronto a tutti i costi a sposarla. Il suo progetto viene però ostacolato dal diavolo in persona che da tempo medita di vendicarsi di lui e di tutte le frottole che è stato capace di mettere in giro sui diavoli. Una favola russa a tutti gli effetti per riscaldarsi durante una bufera di neve a Natale.

Il Natale di Poirot di Agatha Christie

Ritorna nel diciassettesimo romanzo a lui dedicato, l’amatissimo Hercule Poirot in un intricato caso investigativo ambientato durante le vacanze invernali nella ricca magione di un anziano signore che ha raccolto tutti i suoi figli per celebrare la nascita del Bambin Gesù. Dopo un burrascoso cenone, però, il tirannico Simeon Lee sarà misteriosamente assassinato in una stanza chiusa dall’interno. A voi non resterà, perciò, che trascorrere tra queste pagine un poco canonico Natale con l’investigatore belga più famoso del genere giallo english style.

Lettere da Babbo Natale di J.R.R.Tolkien

Ogni dicembre ai figli di J.R.R. Tolkien arriva una busta affrancata dal Polo Nord. All’interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato: sono scritte da Babbo Natale e narrano gli straordinari aneddoti della vita al Polo Nord, dalle renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto all’Orso Bianco combina guai e le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei della casa. Una edizione da regalare, quella della Bompiani, che raccoglie tutte queste lettere coi relativi, originalissimi disegni dalla prima del 1920 per Christopher fino all’ultima del 1943 per la piccola Priscilla scritte per mano di Tolkien con la sua abituale magica maestria.

La regina delle nevi e altri racconti di Hans Christian Andersen

La fiaba più famosa sull’atmosfera natalizia ha forse la firma di Hans Christian Andersen, lo scrittore danese che, in “La regina delle nevi”, è stato in grado di mostrare la meraviglia e l’orrore della stagione invernale con la creazione di un reame di ghiaccio dove non esiste la tristezza ma nemmeno la gioia, governato da una regina a cui una delusione d’amore ha spezzato il cuore. Toccherà alla piccola Gerda compiere un arduo viaggio tra boschi, colli e viali con l’intento di salvare il suo migliore amico Kay dall’incantesimo della regina glaciale e poter infine ritornare, più adulti e nuovi, nel calore del focolare.

Canto di Natale di Charles Dickens

Potevamo non chiudere con il racconto di Natale più conosciuto al mondo, scritto da Charles Dickens? Quello sul vecchio avaro Mr. Scrooge che cambierà il suo modo di vedere la vita e di vivere queste magiche festività grazie a tre fantasmi che lo condurranno in un salvifico viaggio nel passato, nel presente e nel futuro della sua esistenza. Mr. Scrooge capirà in questo modo che non è l’accumulare ricchezze per lui soltanto ma la condivisione l’unico modo di vivere, anche oltre il ritocco della mezzanotte di Natale.

….e adesso Buon Natale di carta a voi!

(Copyright immagine in evidenza)

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