Caro John

IL BENCHING: COME EVITARE DI ESSERE “MESSI IN PANCHINA”

Caro John, mi chiamo Lucia e la mia vita sentimentale è un disastro! Sono innamorata pazza di Zeno ma lui, dopo tre mesi di chat e immaginati baci in centro a Milano, ha interrotto di colpo la nostra frequentazione. Ieri però mi ha chiamata per confessarmi che è confuso e che se gli dessi più tempo potrebbe cambiare idea…o forse no! Come mai si sta comportando così? Ti prego, aiutami!

Cara Lucia, questa situazione sembra perfettamente aderire alle modalità tipiche del “Benching” (dall’inglese “bench“, “panchina“), un nuovo atteggiamento relazionale che consiste nel tenere in stand-by, come appunto un giocatore di riserva in uno sport, una frequentazione.  Per essere più precisi prendo ad esempio la citazione che di questo fenomeno 2.0. ne fa l’Urban Dictionary :

«Il benching è quando inizi a frequentare qualcuno che pensi sia carino e che ha del potenziale, ma di cui non sei pazza/o. Non sai se continuare a frequentarlo o scaricarlo e passare al prossimo. È così che lo metti in panchina. Invece di scegliere una delle opzioni precedenti, lo metti nella tua cartella mentale “forse” e lo “metti in panchina” in modo da poter uscire con altre persone».

Chi relega l’altro in uno spazio di attesa costante, insomma, non è alla ricerca di una storia seria ma il più delle volte solo di una frequentazione sporadica, di una uscita da pizza e baci qualche sabato sera o, per la maggior parte del tempo, di una chiacchierata in chat o telefonica di tanto in tanto. Capita anzi assai abitualmente che questo manipolatore preferisca riempirti più di messaggi, di dediche della buonanotte e di gif che di incontrarti di persona, perché fissare appuntamenti dal vivo per lui potrebbe presupporre già la responsabilità di una evoluzione nella conoscenza. Se sei una riserva dovrai aspettare che sia lui a scegliere se e quando chiamarti e dovrai mettere in conto che il più delle volte sparirà per conoscere “altre possibili giocatrici” ance se poi ritornerà comunque da te nella certezza che sarai sempre lì, disponibile ad aspettare un suo ordine su come e quando rientrare in campo. Perciò Lucia non farti lasciare in panchina! Cambia allenatore per giocare da titolare nella partita del tuo cuore, perché la verità è che ti lascia all’angolo….non gli piaci abbastanza!

John

(Copyright immagine in evidenza)

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