Scienze & Tech

COSA NON PUÒ MANCARE NELLA POSTAZIONE DI UN GAMER

Se c’è un settore che più di qualunque altro ha vissuto notevoli cambiamenti dal punto di vista tecnologico è, indubbiamente, quello legato al mondo dell’industria videoludica. Sembra, infatti, passato un secolo dai primi Commodore o Sinclair e da giochi come Asteroids o Space Invaders, e parliamo invece di poche decine di anni fa. Gli anni Novanta hanno poi visto affermarsi colossi come SEGA e Nintendo, e personaggi come Super Mario e Sonic sono diventanti delle vere e proprie icone, imprescindibili ancora oggi tra i gamer più appassionati.

Ma il mondo del gioco non è cambiato soltanto dal punto di vista grafico o degli strumenti utilizzati, l’evoluzione non ha interessato esclusivamente le console o i personal computer: quando si parla di gaming, oggi, ci si riferisce a un universo estremamente più complesso, in cui l’aspetto amatoriale si interseca con quello professionistico; la nascita dei cosiddetti eSport ha infatti portato alla regolamentazione dei videogiochi, diventati in alcuni casi delle vere e proprie discipline sportive. Ciò ha fatto sì che intorno all’industria videoludica si creasse un indotto straordinariamente remunerativo anche per i vari comparti indirettamente interessati.

Stiamo ovviamente parlando dei produttori di accessori diventati ormai irrinunciabili per chi pratica il gaming ad un certo livello e necessita quindi di una postazione dotata di strumenti all’avanguardia: dalla sedia al monitor, dalla tastiera alle cuffie, passando naturalmente per il processore, il mouse, le lampade che forniscono l’illuminazione più adeguata.

Una delle scelte principali che un giocatore si trova ad affrontare è proprio quella legata alla migliore sedia da gaming in circolazione. Sembrano quasi i sedili di un’astronave e sono talmente comode da essere usate ormai anche da coloro che trascorrono molte ore seduti a una scrivania per lavorare. Una delle più gettonate è la DXRacer Formula F08, dotata di un cuscino lombare e un poggiatesta che garantiscono l’assoluta comodità anche dopo lunghissime sessioni di gioco; lo schienale è regolabile, con un telaio in acciaio e un’imbottitura in finta pelle straordinariamente morbida e traspirante, che aiuta a mantenere una corretta postura, evitando così seri problemi alla schiena. E se parliamo di ergonomia, è impossibile non menzionare la Diablo X-One 2.0, con il sedile in doppia schiuma fredda e i cuscini lombari in schiuma memory che si adattano perfettamente alla forma del corpo.

Un altro aspetto non trascurabile è quello legato all’illuminazione: per chi gioca, infatti, non è sufficiente accendere il lampadario della stanza, ma è indispensabile creare l’ambiente luminoso corretto, che fornisca allo stesso tempo efficienza e atmosfera. Per questo motivo, i gamer prediligono strisce di led posizionate in maniera strategica agli scaffali o ai bordi dei mobili presenti nella stanza oppure pannelli coreografici da applicare alla parete, con luci colorate e funzioni smart, che si possono trovare anche nei faretti o nelle lampade.

Insomma, sono innumerevoli gli aspetti da tener conto per migliorare la postazione da gaming e fare in modo che efficienza ed ergonomia vadano di pari passo: gli oggetti utilizzati per il gioco non devono essere soltanto funzionali, infatti, ma devono anche preservare la salute del corpo nei punti che corrono maggiori rischi, come la schiena, le mani o la vista. A questo proposito, ovviamente, al di là dell’illuminazione è di fondamentale importanza anche la scelta del monitor, che è indubbiamente uno degli oggetti più importanti per i videogiocatori.

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Anche in questo caso, l’industria tecnologica si è adattata molto rapidamente, fornendo accessori sempre più all’avanguardia, sia in termini di prestazioni che per quanto riguarda le dimensioni. Negli ultimi anni abbiamo addirittura assistito all’exploit dei monitor curvi ed è sempre più frequente, ormai, l’utilizzo di due o più schermi.

Tra i migliori monitor da gaming di quest’anno è impossibile non citare il Samsung C24F396, che garantisce una risoluzione elevata, privaa di sfarfallii, con luminosità e qualità dei colori eccellente. Fa egregiamente il suo dovere anche il BenQ Mobiuz EX2710, che con i suoi 27 pollici e una frequenza di aggiornamento da 144 Hz garantisce un’esperienza di gioco coinvolgente. Straordinari, in questo senso, anche gli LG della gamma UltraGear, grazie all’elevata risoluzione e alla grandezza dello schermo, che a livello grafico e per quanto riguarda la qualità delle immagini hanno ben pochi rivali.

E se la sedia, il monitor e le luci hanno la loro importanza, non da meno risulta essere la scelta della tastiera o del mouse. Anche per questi due accessori, l’innovazione degli ultimi anni ha portato alla produzione di strumenti sempre più attenti all’aspetto ergonomico, oltre che funzionale: con l’inserimento di dispositivi retroilluminanti e forme che seguono in modo impeccabile la corretta postura da assumere con le mani, onde evitare col tempo l’insorgere di problematiche come il tunnel carpale, molto comune tra chi trascorre diverse ore con questo genere di apparecchi. Insomma, stiamo parlando di un settore ormai talmente fornito di strumenti, che è diventato quasi difficile orientarsi tra il meglio e ciò che è superiore al meglio.

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