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TRADIZIONI ARTIGIANALI DI TENDENZA: LE BOISERIE DA PARETI

Boiserie (spesso usato al plurale boiseries) è un termine usato nell’interior design per definire intarsi, intagli e incisioni su pannelli di legno o su nuovi materiali alternativi (come il gesso, il polistirolo o addirittura varianti tappezzate e piastrellate) dipinti o lasciati al naturale che ricoprono pareti, porte o soffitti. 

Origini e diffusioni delle Boiserie

Questa tipologia di arredo si era diffusa negli edifici signorili tra il XVI e XVIII secolo con l’intento inizialmente di decorare gli interni per proteggerli dal freddo e dall’umidità, soprattutto nelle stanze da cerimonia e in quelle più intime e private dette “cabinet de retraite”.

La scelta delle boiserie è stata da sempre quindi legata alle mode imperanti delle diverse epoche: da quelle ricche di decorazioni in oro e bassorilievi del Settecento alle linee più pulite dello stile inglese tipico delle biblioteche con le tinte scure del mogano, allo stile art déco dei primi del Novecento fino ai giorni nostri, dove predominano la semplicità delle linee e spesso la monocromia.

Non abbiamo testimonianza materiale delle prime boiserie risalenti al XV, salvo alcuni resti come pannelli di legno da una casa nella regione di Le Mans custoditi al Museo di Philadelphia, ma è ancora possibile studiare le forme e gli usi di alcune boiserie seicentesche come ad esempio quelle della Sala Bullion a Parigi (1634), l’Ufficio del maresciallo della Meilleraye presso l’Arsenale nel (1637),  il Castello Chenailles (Loiret) decorato tra il 1610 e il 1620, l’Ufficio delle Virtù Oiron del Castello, il Gabinetto delle Muse (1635), il castello di Ancy-le-Franc e quelle a Palais Mazarin (1672).

Durante l’Illuminismo le boiserie seguivano invece per lo più i modelli di Lassurance Pierre e Pierre Le Pautre in cui le specchiere sostituivano i dipinti o erano ideati con “finto marmo” realizzato in legno laccato (espediente usato anche se seguito di un editto del 1691 che vietava in Francia la doratura per le decorazioni) come quelli presenti nei saloni dei castelli di Vaux-le-Vicomte e l’Hotel de Chatillon a Parigi.  A Venezia per la decorazione murale dei pannelli venivano invece utilizzati all’epoca dei “cuoi d’oro” ovvero dei pellami dipinti con colori vivaci che erano ancora più performanti dei tessuti in termini di isolamento termico.

Le Boiserie oggi

In questo periodo l’applicazione dei pannelli decorativi alle pareti è una scelta di arredo sempre più diffusa anche perché il legno, oltre ad offrire una pennellata chic in qualsiasi ambiente della casa (dalla camera da letto al living fino addirittura al bagno) è utile per coprire le imperfezioni del vano prescelto restituendogli una simmetria più adeguata.

Negli ultimi anni, la maestria artigiana ha inoltre migliorato i processi di lavorazione del montaggio tanto da riuscire a “far muovere” il legno col mutare della temperatura, imbarcandolo o facendolo curvare a seconda della situazione, oltre a essere stata immessa sul mercato l’innovativa tecnica di aggiungere dei telai tra i pannelli e il muro per rendere le boiserie smontabili o trasportabili in caso di trasloco.

A onor del vero esistono oggi in commercio pannelli per boiserie già pronti tra i 200 ai 300€ +iva al metro quadro che si possono montare senza l’aiuto di un falegname semplicemente forandoli nei punti che prevedono poi la copertura con una cornice.

Al di là del fai-da-te o del supporto professionale, in generale per la loro installazione sarà fondamentale ovviamente considerare in primis la loro dimensione evitando di metterli a tutta parete se non si dispone di uno spazio ampio e preferendone la posa a mezza altezza o addirittura bassa (a 60-70 cm da terra) per definire uno spazio specifico, come il letto della tastiera o la parete dietro il divano.

Per la cucina o il bagno è consigliabile scegliere come materiale delle boiserie quelle ceramiche che, come il grès, riescono a imitare il legno sia nella versione naturale che nella versione “laccata” più classica con piastrelle rettangolari e con decorazioni a righe o a riquadri. Per il bagno, bisogna tenere inoltre presente l’altezza che in generale dovrebbe aggirarsi tra i 100 e 120 cm, misura che permette di riparare la parete dietro il mobile del lavandino dagli schizzi di acqua e di collocare lo specchio immediatamente al di sopra del rivestimento senza risultare troppo alto. 

(Copyright immagine: Ceramiche Grazia)

In ultima analisi fate attenzione anche al colore da scegliere per le vostre boiserie. Oggi i colori più diffusi sono quelli neutri di bianchi, sia freddi che caldi, i grigi, i neri, i beige/tortora o in alternativa il petrolio e il blu scuro, quest’ultimo spesso accompagnato da finiture color oro. Per le boiserie in legno, che meglio si adattano al living, la palette di colori sarà condizionata dal tipo di legname usato: da tonalità scure come il rovere nero profondo a tonalità calde per i legni più chiari per avvicinarsi a uno stile scandinavo. Per il bagno è preferibile il total white con superficie Matt, per la cucina magari grandi fasce effetto legno come elmo, rovere o noce e per la camera da letto un rivestimento modulare in colori pastello o con texture floreale in rilievo.

(Copyright immagine in evidenza: ditta Bolevacci)

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