CULTURA

ORIGINI, CURIOSITA’ E SIGNIFICATO DELLA PASQUA

La Pasqua anche quest’anno ritorna con la sua allegria e i suoi colori, la festa più solenne della religione cristiana che ha origine nel mondo ebraico in cui coincideva la raccolta dei primissimi frutti della campagna. La parola Pasqua deriva dal greco “pascha” e dall’aramaico pasah, significa letteralmente passare oltre ovvero “passaggio”  indicando l’attraversamento del deserto da parte degli ebrei per giungere alla Terra Promessa  a seguito della schiavitù d’Egitto, mentre nella tradizione cristiana il riferimento sarebbe alla Resurrezione del Cristo; il termine Pasqua significa anche passione, paschein in greco, che vuol dire “soffrire” con il riferimento alla Passione di Cristo, per i romani era la festa del Navigium Isidis che cadeva il 5 marzo e che celebrava appunto il ritorno della primavera e la ripresa delle navigazioni. Le curiosità legate a questa importante ricorrenza sono tante, è tradizione ad esempio consumare l’agnello, in passato sacrificato per volere di Dio come simbolo di liberazione dalla schiavitù del popolo ebraico e, con il Cristianesimo, immolato come Gesù ad indicare il sacrificio e il suo valore di redenzione.

I simboli tradizionali della Pasqua sono diversi, oltre all’agnello, abbiamo l’uovo, da sempre emblema della nascita che, a sua volta, veniva associato con la rinascita del Cristo e quindi con la Pasqua, e che gli antichi Egizi avevano consacrato alla dea Iside e attraverso cui rappresentavano il dio Ptah, creatore dell’uomo, intento a forgiare un uovo; la colomba, simbolo dello spirito santo e di pace, la cui origine infatti risale nell’episodio biblico del diluvio, quando Dio inviò a Noé una colomba con un ramoscello di ulivo per fargli capire che aveva finalmente trovato la terra;  il cero pasquale, simbolo della Resurrezione, rappresenta il Cristo Risorto; l’acqua legata al sacramento del Battesimo che avviene nel periodo pasquale e infine il coniglio di Pasqua, un richiamo alla lepre, animale con cui talvolta ci si riferisce al cristo. Un’altra particolarità di questo evento è la datazione della Pasqua che dopo il Concilio di Nicea del 325, venne celebrata nello stesso giorno in tutta la cristianità e cioè adottando il rito occidentale, fissandola nella domenica che seguiva il plenilunio di primavera. Infatti oggi la celebrazione cade tra il 22 Marzo e il 25 Aprile, una festa mobile che determina altre festività religiose come la Settimana Santa, l’Ascensione e la Pentecoste, periodo in cui la Chiesa contempla per i cattolici l’obbligo del Precetto Pasquale, cioè confessarsi e ricevere l’Eucaristia almeno una volta nel periodo pasquale.

Il vero significato della Pasqua, al di là della sua storia, è legato al concetto di rinascita spirituale, la festa in cui la fede del credente si rinnova, un momento di riflessione, di fioretti e di astinenza per prepararsi ad accogliere il miracolo della Resurrezione; una festività  antica e condivisa da diverse culture e religioni,  un momento nella vita sociale delle comunità di tutto il mondo in cui celebrare pace, speranza e amore.

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