I RIMEDI DELLA NONNA: CONSIGLI D’ALTRI TEMPI SU CASA, SALUTE E BELLEZZA

Tutti, almeno una volta, abbiamo utilizzato uno dei tradizionali rimedi della nonna per il riordino casalingo (pavimenti brillanti, lenzuola piegate perfettamente agli angoli, posate d’argento splendenti, etc.) o per guarire più in fretta da un malessere con prodotti naturali, offerti magari dal nostro orto. Questi trucchetti, radicati nell’antica saggezza contadina, sono tuttora tramandati di generazione in generazione perché facili da realizzare, economici e sorprendentemente efficaci.

Ecco raccolti per voi alcuni dei più preziosi “rimedi della nonna”!

Per chi volesse, poi, con ancora più curiosità aprire quel pozzo magico che è la dispensa della nonna dove sono stipati tutti quegli ingredienti (latte, pepe e sale, spezie miele, aceto, bicarbonato, olio extravergine d’oliva, aceto, zucchero e farina, vodka, maionese, caffè e altre meraviglie come patate vecchie, birra avanzata e scarti di yogurt e verdure, ad esempio) utili per risolvere piccoli problemi quotidiani (anche nell’ottica di una filosofia contro lo spreco), vi consigliamo il libro “I rimedi della nonna. Trucchi e ricette efficaci e intramontabili per scoprire i segreti di una volta” edito da Newton Compton editori.

I rimedi della nonna per la salute

“I rimedi della nonna” applicati nella sfera della salute non intendono di certo sostituirsi alla scienza medica per curare o prevenire malattie, ma offrire unicamente sollievo e benessere al nostro organismo attraverso il benigno supporto di Madre Natura con infusi e decotti biologici.

Raffreddore. Sono tantissimi i rimedi della nonna per alleviare i sintomi influenzali. E se il più classico si fonda sulla legge delle tre L: Letto, Lana e Latte (ovvero coprirsi bene i piedi con calzettoni di lana e scaldarsi nel letto con un bel tazzone di latte e miele) un altro ottimo toccasana è bere una tazza brodo di pollo, di vin cotto o cognac nel latte che favoriranno la sudorazione e la circolazione del sangue. Per il lavaggio nasale, invece, ci sono delle nonne che suggeriscono di inserire nelle narici qualche granello di sale e di provare invece contro il senso di bruciore alla gola a farsi un gargarismo di acqua e aceto (o acqua, sale e limone), contro la tosse grassa una bevanda calda con un cucchiaio di rosa canina, uno d fiori di malva e due di miele.

Mal di testa. Secondo la nonna, un metodo per combattere l’emicrania è quello di bere una tazzina di caffè amaro (la caffeina fungerà da vasocostrittore migliorando così l’ossigenazione cerebrale) accompagnata da una fettina di limone o basterà fasciarvi stretta la fronte con un fazzoletto o tagliare una patata a fette e porla sulle tempie. Se poi masticare lentamente un pezzetto di zenzero fresco non vi aiuterà, provate col massaggiarvi le tempie con qualche goccia di olio essenziale alla menta peperita, quest’erba officinale comunissima è un vero scrigno di benessere per i suoi effetti calmanti e lenitivi.

Cuori senza età (Copyright immagine)

Mal d’orecchio, di denti e ustioni. Per il mal d’orecchio versate dell’olio caldo nell’orecchio, magari aiutandovi con dell’ovatta, invece per delle scottature e bruciature spalmate sulla zona del dentifricio rinfrescante o l’olio di oliva come cicatrizzante per le lievi bruciature domestiche. Per il dolore ai denti il rimedio indiscusso è invece l’utilizzo di brandy e rum al posto del moderno collutorio oppure fare bollire dell’aceto con uno spicchio d’aglio per poi utilizzarlo come composto per fare diversi risciacqui orali. Una volta, quando non c’erano gli analgesici, si sfruttavano anche le proprietà antidolorifiche provenienti dall’eugeniolo contenuto in grande quantità nei chiodi di garofano. Contro l’alito cattivo, inoltre, le nonnine indiane usavano invece masticare capsule di cardamomo.

Mal di schiena e torcicollo. Le foglie del cavolo applicate localmente sulla zona malata sono estremamente efficaci nell’assorbire ed espellere le infiammazioni e le tossine localizzate all’interno dell’organismo e quindi servono per curare moltissime patologie: contusioni, distorsioni, mal di schiena, mal di pancia, dolori mestruali, dolori articolari, infiammazioni della tiroide, tonsilliti, prostatiti. Contro il torcicollo al contrario date retta alle nonne serbe e bevetevi un po’ di slivoviz (acquavite ricavata dalla distillazione di un liquido formato principalmente dalla fermentazione delle prugne) o fate bollire un cucchiaio di origano secco in una tazza di vino bianco per poi scolarla, rinchiuderla in una garza e creare un impacco fai-da-te da applicare sulla zona infiammata.

Di tutto, un po’! Dolori muscolari dopo l’attività fisica? Spalmate sui punti doloranti dell’aceto tiepido oppure imbottite la zona in dei gomitoli di lana rimanendo però a letto. Dolori mestruali? L’alloro ha moltissime proprietà: è rilassante e favorisce il sonno soprattutto in chi soffre di insonnia, calma il nervosismo, lo stress e lenisce la sindrome premestruale e i dolori mestruali. Punture da zanzare? Spargere della terra bagnata sulle punture d’ape. Piedi stanchi e gonfi? Ecco un bel pediluvio rigenerante e drenante al bicarbonato di sodio al quale aggiungere magari due gocce rinfrescanti di olio essenziale di mente peperita.

Dal film “La Nonna Sabella” con Tina Pica (Copyright immagine)

I rimedi della nonna per la pulizia della casa

Visto che le nonne riciclano tutto e non buttano via mai niente, potreste creare detersivo casalingo naturale e privo di ingredienti chimici e nocivi mescolando una tazza di sale fino e una di bicarbonato di sodio che, dopo aver utilizzato, sistemerete in un contenitore con il coperchio per le prossime occasioni. Per creare, invece, un detersivo naturale per la biancheria da bagno ed eliminare aloni mischiate un cucchiaio di bicarbonato di sodio con uno di scaglie di sapone di Marsiglia e di aceto di vino bianco. Per un bucato senza macchie le nonne hanno trovato moltissimi espedienti dal sale che lava il sangue, all’acetosella le macchie di ruggine, a un cucchiaio di aceto di sidro di mele e un fondo di caffè contro quelle di chewing gum… e così via!

Lavare e ancora lavare! Prima di iniziare a lavare i piatti, spargete un po’ di sale sui residui di cibo bruciato attaccati alla porcellana e aspettate 10 minuti prima di strofinare bene. Per le fughe fra le piastrelle contro le muffe e sporco affidatevi al potere abrasivo del semolino o bicarbonato di sodio, mentre il vostro box doccia risplenderà con un trattamento di cetriolo e limone. I sanitari perfetti avranno bisogno di mezzo litro di alcol puro e qualche goccia di olio essenziale di bergamotto. Per lavare i vetri è utile usare acqua e ammoniaca e fogli di giornale per lucidarli in modo che non rimangano aloni. Per eliminare le righe di sporco sul pavimento prendete una vecchia pallina da tennis, infilatela su un manico di scopa e strofinatela ripetutamente con energia sulla zona da trattare.

Posate, pentole… e cattivi odori. Per smacchiare una pentola di alluminio mescolate invece in acqua bollente un po’ di cremor tartaro, quanto serve a ottenere una pasta da applicare sulla macchia. Per rimuovere l’unto dalle padelle antiaderenti senza rovinare il rivestimento preparate un impasto di bicarbonato di sodio e acqua da applicare con un panno strofinando delicatamente. Se le posate d’argento sono annerite dal contatto con delle uova, sfregatele con una patata cotta avvolta in un panno al contrario le posate con macchie di ruggine cospargetele con dello zucchero e metà cipolla dopo averle lavate e fregate con forza. Ora, dopo aver lavato i piatti, eliminiamo i cattivi odori sui guanti di gomma sciacquandoli accuratamente dopo averli strofinati con polpa di pomodoro maturo. Anche il burro scaduto sarà utile per eliminare i cattivi odori di cucina dalle mani. Massaggiatene una noce sulle mani e poi lavatele con acqua e sapone.

Betty White (Copyright immagine)

I rimedi della nonna per la bellezza

Capelli, labbra e occhi. Se a donare riflessi e lucentezza alla vostra chioma sarà la birra aperta oramai sgasata, lavarsi i capelli con uno shampoo composto da 2/3 cucchiai di argilla bianca e un paio di gocce di olio essenziale di limone in mezzo bicchiere di acqua tiepida ve li farà mantenere lucidi e puliti. Con un impacco di uovo intero, un bicchiere di birra chiara e un cucchiaio di olio di girasole, invece, aumenteranno il loro volume. Provate, per labbra morbidissime, uno scrub di burro e zucchero di canna e bagnatele leggermente con della salvia se sono screpolate. Per gli occhi una piccola dose di pomata per emorroidi servirà a eliminare le borse e la stanchezza degli impacchi di camomilla.

Ma per ora ci fermiamo qui… perché le vie dei rimedi della nonna sono infinite!

(Copyright immagine in evidenza)

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