MONDO MARVEL, UNIVERSO DI SUPEREROI. IL MITO DI SPIDERMAN

Creato dallo scrittore Stan Lee e dal disegnatore Steve Ditko nel 1962, Spiderman è uno dei personaggi dei fumetti più iconici di sempre. Fu presentato al pubblico dalla Marvel Comics per la prima volta sul n. 15 della collana Amazing Fantasy ed ebbe talmente tanto successo che a partire dall’anno successivo si decise di dedicargli una testata tutta sua, The Amazing Spider-Man, a tutt’oggi in corso di pubblicazione.

Decisamente curioso fu il modo in cui il personaggio venne alla luce. A dispetto del suo nome, Stan Lee, il geniale creatore dell’Uomo Ragno, non è stato ispirato da un ragno, ma da una mosca. Osservando l’insetto che camminava sul muro è stato folgorato dall’illuminazione e ha pensato di attribuire la stessa capacità a un essere umano.

Peter Parker, alter ego dell’Uomo Ragno, ha abilità sovrumane per via del morso di un ragno radioattivo. Ciò gli consente di aggrapparsi ai muri e di avere forza, velocità ed equilibrio straordinari. Egli ha anche un sesto senso precognitivo chiamato “senso di ragno”, che lo avverte di eventuali pericoli.

È anche in grado di tessere la sua ragnatela. Originariamente la ragnatela dell’Uomo Ragno era talmente resistente da riuscire a trattenere addirittura Hulk infuriato. Nel tempo ha perso un po’ della sua efficacia, tant’è che oggi può essere tagliata da qualsiasi criminale armato di coltello. Quel che è certo che che le ragnatele di Spiderman si sciolgono nel tempo di un’ora. Se così non fosse i grattacieli di New York sarebbero pieni di fili di ragno.

Uno dei più grandi misteri della storia di Spiderman riguarda l’identità dei suoi genitori. Sapevate che Richard e Mary Parker erano due spie? Durante una missione il loro aereo venne sabotato da Red Skull e i due persero la vita lasciando Parker orfano a soli 6 anni. Diversi anni dopo, all’età di 15 anni Parker ricevette i suoi poteri e cominciò a dare la caccia ai criminali.

Sono davvero infinite le curiosità sul personaggio. Tra queste sicuramente interessante è quella che riguarda il suo costume, elemento indispensabile per ogni supereroe che si rispetti. Parker decise di fabbricarselo per nascondere la sua identità, ma il costume di Spider-Man non è sempre stato rosso e blu; esso si è evoluto nel corso degli anni, diventando nero e bianco, grigio e nero, rosso e giallo e seguendo le avventure del mitico personaggio. Ce n’è uno in particolare realizzato come presa in giro dalla Torcia Umana con una tuta dei Fantastici 4 e un sacchetto di cartone con dei buchi per gli occhi.

In un frangente della sua esistenza Peter Parker visse un momento di crisi esistenziale. Nella saga delle Sei Braccia, decise infatti di voler tornare alla sua vita prima di essere Spiderman. Assunse un cocktail in grado di togliergli i superpoteri. Qualcosa però non andò come avrebbe dovuto e Parker, invece di tornare un normale ragazzo, si ritrovò con quattro braccia in più.

Una vera fortuna che Parker non abbia perso i suoi poteri quella volta. Abbiamo idea che ai suoi fans l’Uomo Ragno sarebbe mancato molto!

Copyright Spider-man

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