BREADCRUMBING: COME EVITARE, IN AMORE, DI ACCONTENTARSI DELLE BRICIOLE

Caro John, mi chiamo Nicole e sono confusa e felice per il comportamento di R. Da almeno quattro mesi chattiamo quasi ogni sera, quasi fino a quando uno dei due non si addormenta con il telefonino in mano, parlando un po’ di tutto (entrambi amiamo praticare lo sci d’acqua e il windsurf). Spesso lui mi fa capire che gli interesserei molto di più che come semplice amica, dicendomi che saremmo perfetti insieme, che viaggeremo per il mondo alla ricerca dell’onda giusta. Poi di colpo diventa un altro e mi racconta delle sue ex assicurandomi che da solo adesso sta benone. Cosa dovrei pensare?

Cara Nicole, sembra che tu sia caduta con tutte le scarpe nella trappola del “Breadcrumbing”. Questo termine inglese che letteralmente significa “spargere le briciole” e che rimanda, in qualche modo, all’immagine di chi dà da mangiare ai piccioni con l’obiettivo di attirarli a sé, è un nuovo fenomeno relazionale che si sta sempre più diffondendo negli ultimi anni per indicare qualcuno che, citando il dizionario inglese MacMillan, “invia messaggi o lancia segnali che suggeriscono interessamento, mentre in realtà è sottintesa la reale intenzione di non iniziare una vera relazione”. Chi utilizza la tecnica breadcrumbing compare, mostra interesse (attraverso like o messaggi di apprezzamento), scompare (Ghosting) e poi compare di nuovo in quella che il New York Times ha efficacemente definito come “un’agonia dell’attesa digitale” per chi è coinvolto in questo circolo vizioso di fasi che vanno dal vivo coinvolgimento alle assenze prolungate. Il breadcrumber utilizza (in maniera consapevole o inconscia) proprio questa tecnica manipolativa con l’obiettivo di legare l’altro, controllarlo e assicurarsi che sia sempre “presente”. Nel saggio “Brave New Words” di Kerry Maxwell, pubblicato nel 2021 da Pan Macmillan, si legge che l’origine del breadcrumbing andrebbe rintracciata in una forma particolare di “narcisismo, autocompiacimento, noia o difficoltà a impegnarsi” in chi lo pratica, se non addirittura di insicurezza che lo spinge a voler mantenere ogni singolo flirt sotto il proprio controllo. Insomma, Nicole, liberati dall’illusione che questo rapporto potrebbe evolvere in qualcosa di più grande e fai pace coi tuoi sensi di colpa quando credi di aver commesso qualche passo falso durante le vostre conversazioni. È tempo di cercare un amore vero, fatto di progetti e chilometri già macinati verso l’isola dei Gabbiani o la baia di Scialmarino!

John

(Copyright immagine in evidenza: Stylist)

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