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LE PASSEGGIATE ESPERIENZIALI SULLA MURGIA MATERANA, INTERVISTA A MIMMA GIOVINAZZO

Camminare sulla Murgia in una notte di Luna Piena, conoscere piante ed erbe officinali lungo sentieri inesplorati, fare yoga al tramonto o passeggiate nel silenzio, questi alcuni dei tour esperienziali organizzati da Mimma Giovinazzo, guida escursionistica di Matera, appassionata di natura, arte e creatività che abbiamo intervistato per Metis Magazine.

Ciao Mimma, grazie per aver accettato l’intervista, non vediamo l’ora di ascoltarti.  

Grazie a te!

Raccontaci cosa ti ha spinto a proporre tour esperienziali sulla Murgia e cosa significa per te camminare a contatto con la Natura?

Per me camminare in natura è semplicemente essenziale, è un bisogno, un piacere, ora anche un lavoro, è il modo migliore che conosco per trovare e ritrovare me stessa. Alla base del mio lavoro c’è la convinzione che far conoscere i luoghi e le dinamiche naturali sia il modo migliore di proteggerli perché solitamente chi conosce ama, e chi ama, protegge. Le tre funzioni sono strettamente correlate tra loro e io cerco, nei miei trekking, di fare la mia piccola parte e ovviamente nello stesso tempo di far vivere dei momenti belli da ricordare alle persone che scelgono di stare con me. La Murgia è un territorio molto peculiare, a volte coglierne il valore non è immediato specialmente per chi vede questo paesaggio per la prima volta e lo percepisce come arido e povero. Tolti alcuni siti che veramente parlano da soli (ma sono i più delicati dal punto di vista naturalistico e quindi meno adatti per le escursioni con gruppi numerosi, dove per me da 5 persone in poi un gruppo è numeroso), la Murgia è un luogo che va raccontato, però non è sufficiente stare lì e parlare, parlare…è molto più bello ed efficace legare un luogo a una esperienza che sia direttamente connessa con sé stessi. Se devo disegnare una foglia, sono costretta a osservarla bene e a notare se il bordo e intero o lobato o seghettato. Se in un posto passo per cinque secondi non noterò delle caratteristiche, invece se resto lì per 15 minuti a fare un gioco, un esercizio, probabilmente avrò tempo di percepire qualcosa di più. Un altro motivo che mi ha spinto a proporre questi tipi di tour è legato alla pandemia. Molte attività abitualmente svolte al chiuso non si sono più potute continuare, così ho invitato attori, musicisti, maestri di Yoga, terapeuti a venire con me e fare attività outdoor. Inoltre a me piacciono un sacco di cose e quindi mi viene proprio naturale integrare tutto in un contenitore perfetto come il trekking.

Perché un turista o appassionato di camminate dovrebbe partecipare ad uno dei tuoi laboratori escursionistici?

Quando si fa un tour ordinario, si finisce il giro e si torna estranei. Durante una passeggiata esperienziale invece, se riesce bene, ci si conosce, perché ci sono dei momenti progettati apposta perché si crei uno spirito di gruppo, in questo modo avviene l’incontro con persone che hanno un interesse in comune, perché il tema delle mie escursioni di solito è un po’ di nicchia e chi risponde a un invito sa che è molto probabile che troverà qualcuno con cui avere degli scambi interessanti. A livello personale invece cerco sempre di far sì che rimanga una ispirazione che abbia valore intrinseco, che prescinda dalla presenza di altre persone.

Tra le attività che hai organizzato fino ad ora qual è stata quella che secondo te ha avuto maggiore successo e che ti piace riproporre?

Quelle che mi hanno stupito di più per la risposta sono state la passeggiata in silenzio e il trekking emozionale di fine anno, erano due idee nate da esigenze “strane” e molto personali e condividerle mi ha lasciata positivamente impressionata perché quasi avevo timore di proporle! tutti i miei eventi sono personalizzabili quindi li propongo anche su richiesta per gruppi privati.

Immagini altri tipi di percorsi o attività per il futuro?

Ho tantissime idee ancora da realizzare, alcune sono un po’ complicate, altre stanno semplicemente aspettando che arrivi il momento giusto. Di tanto in tanto mi fermo e faccio per un po’ solo percorsi di sola camminata perché quelli esperienziali richiedono tante energie e tanta preparazione, anche se sembrano semplici.

Spero di riuscire a metterne in cantiere almeno la metà!

Ho avuto l’occasione di partecipare ad uno dei tuoi tour esperienziali, il tuo modo di raccontare e la tua voglia di condividere si percepisce subito, un’esperienza unica che mi ha lasciato una sensazione di pace e di armonia dei sensi a contatto con la natura. Grazie per averci portato alla scoperta di un nuovo modo di esplorare il territorio, camminando e condividendo la bellezza che ha da offrirci.

Per unirvi ai cammini di Mimma, potete contattarla a questi indirizzi:

instagram

facebook

mail: mimmagiovinazzo.75@gmail.com

copyright copertina fotografo Dario Garro

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