LA SINDROME DI STENDHAL. I CONSIGLI DI JOHN

Caro John,

mi è accaduta una cosa stranissima mentre ero a Firenze in vacanza. Mi piace l’arte e sono un assiduo visitatore di musei, da tanto volevo vedere il David di Michelangelo all’Accademia ed ero molto entusiasta di andarci. Non appena sono entrato nella sala mi sono seduto davanti alla statua contemplando la sua straordinaria bellezza e improvvisamente ho sentito una sensazione di vertigine, ho cominciato a sudare e a non sentire più il corpo. Poco dopo sono uscito dal museo per prendere aria ed ero frastornato. Ho sentito parlare della Sindrome di Stendhal e mi chiedevo se sono questi i veri sintomi, al momento ho paura di entrare in un museo e vorrei capire se esiste un modo per affrontare questo problema.

Grazie, Marco

Ciao Marco,

dalla tua descrizione posso dirti che hai vissuto la Sindrome di Stendhal in forma lieve, quindi non devi preoccuparti troppo. Non si tratta di una vera malattia ma rientra nei disturbi psicosomatici transitori che scompaiono allontanandosi dall’opera d’arte che l’ha scatenata. Se la sindrome di Stendhal si ripresenta più e più volte, anche visitando musei o città d’arte diversi, o se la sintomatologia si manifesta anche in altri contesti, sarebbe bene rivolgersi al medico per approfondire e indagare le reali cause, a volte potrebbe essere connessa alla storia individuale dell’individuo e alle emozioni in esso suscitate dall’opera non tanto dalla sua bellezza. Potrebbe essere necessario seguire una terapia psicologica o una cura farmacologica da associare alla psicoterapia. Il consiglio che ti darei è di ritornare a visitare i musei senza timore, più tempo passa e più sarà difficile superare questa paura. Spero di esserti stato d’aiuto.

John

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