CULTURA

LA FÒCARA DI NOVOLI: L’EVENTO RELIGIOSO PIÙ ATTESO DELLA STAGIONE INVERNALE PUGLIESE

I festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, in linea generale, sono quasi sempre da ricondursi a riti del fuoco, per le numerose iconografie che lo ritraggono accanto ad un fuoco che arde, per l’appunto “il fuoco di Sant’Antonio”, in riferimento alla dolorosa infiammazione virale (herpes zoster); anticamente per la sua guarigione si invocava proprio il Santo che aveva sopportato piaghe dolorosissime provocate da Satana. In numerosi ospedali del tempo, i corpi piagati venivano unti con il grasso di maiale dagli abati detti Antoniani, specializzati nella cura degli infermi.

Più di qualsiasi altro elemento, i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio sono caratterizzati dal fuoco, fulcro intorno al quale, sin dall’epoca pre-cristiana, si sono svolte feste rituali di ogni genere. Tali cerimonie si somigliavano, indipendentemente dal tempo e dai luoghi in cui si realizzavano, ossia il rituale di riunirsi intorno ad un grande falò, attorno al quale la popolazione si radunava per propiziare la crescita dei raccolti ed il benessere di uomini e animali.

In questo senso l’evento presenta un’azione rituale che segue delle sequenze prederminate, ma pregne di significato per i partecipanti, e si svolge in determinati luoghi e in determinate occasioni a loro volta dotati di uno speciale significato simbolico.

Nello specifico la Fòcara di Novoli, in provincia di Lecce, l’evento di punta della stagione invernale pugliese, si afferma come un appuntamento consolidato e periodico per la comunità di riferimento, dalla forte connotazione rituale, connesso alla promozione della cultura e delle tradizioni locali.

Le origini della venerazione della popolazione di Novoli per il “Santo del fuoco” sono molto antiche, risalenti all’epoca bizantina, proprio perché bizantina è la devozione a S. Antonio Abate (quest’ultimo diventa protettore del paese nel 1664 quando all’epoca il vescovo era Mons. Luigi Pappacoda).

A quel tempo era uso comune accendere dei piccoli falò, in segno di devozione, ubicati in vari punti del paese, finché non si decise di crearne una sola e più grande: la prima Fòcara “attestata” risale al 1905.

Per la sua realizzazione si richiedeva ai cittadini un obolo, questo compito spettava ad un “comitato”, costituito dagli abitanti del paese che, in forma volontaria, raccoglievano quanto necessario all’organizzazione della festa del Santo.

La costruzione della Fòcara inizia all’alba del 7 Gennaio e prevede l’impiego di circa 100 persone, ma i preparativi cominciano un mese prima dell’evento con la raccolta di legna secca, tralci di vite e rami d’alberi, che daranno vita alla pira più grande del Mediterraneo con una base di 20 metri di diametro e 25 di altezza, composta da circa 80.000 fascine di tralci di vite. In origine la forma che il grande falò assumeva era quello di un cono, ma con il passare degli anni si sono costruite focare di differenti forme: piramidali, a torta, con una galleria.

La sera del 16 gennaio, di ogni anno, si attende, con il fiato sospeso e il naso all’insù (ad osservare l’icona del santo posizionata in cima che successivamente brucerà insieme al falò), il tanto atteso momento dell’accensione, uno dei più suggestivi dell’intero evento. La scenografia del solenne momento, negli ultimi anni, è affidata ad un artista di fama internazionale.

L’edizione 2017 sarà caratterizzata dal lungo programma che va dal 4 al 30 gennaio, soprannominato dagli organizzatori “UN MESE DI FUOCO”, che comprende tra le tante iniziative i “dibattiti sul fuoco”, affidati a  Pietrangelo Buttafuoco e Paolo Del Debbio. Il palco del teatro comunale di Novoli vedrà la messa in scena di “Viaggio al termine della notte” di Elio Germano e Theo Teardo. Si tratterà il tema di fuoco e cibo con Marino Niola e Donpasta; e ancora molti altri eventi culturali si svolgeranno in diverse location della città, in parallelo al fitto calendario religioso. In fine, dopo l’attesissima accensione del 16 gennaio, per tutta la notte e fino al 18 seguirà il ricchissimo programma musicale del Fòcara Festival, che per questa edizione ha già annunciato la presenza di Vinicio Capossela e Eugenio Bennato.

Non resta che attendere questo unico e suggestivo appuntamento  pugliese.

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Link di approfondimento:

http://www.focara.it/

http://www.comune.novoli.le.it/

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