VIAGGI ONIRICI: UN PORTALE SULL’INCONSCIO

Il sogno: che grande mistero! E da sempre questo mistero ha  stimolato l’interesse dell’uomo fin dai primordi della civiltà. Nel corso della storia abbiamo diversi esempi di come l’uomo si sia interessato a questo argomento. Per esempio, l’Antico Testamento riporta il sogno del faraone egizio – sette vacche magre […]

ELEANOR OLIPHANT STA BENISSIMO

Eleanor Oliphant è una giovane donna dotata di grande forza interiore, sopravvissuta ad eventi tragici che l’hanno fortemente segnata. È un delicato romanzo intimista incentrato sulla solitudine e sui problemi di salute mentale, e sul potere rigenerante del contatto umano e dell’amicizia. Una storia commovente e delicata. Eleanor, […]

Totò Schillaci

LE NOTTI MAGICHE DI ITALIA 90

“Forse non sarà una canzone A cambiare le regole del gioco Ma voglio viverla cosi quest’avventura Senza frontiere e con il cuore in gola… Notti magiche Inseguendo un goal Sotto il cielo Di un’estate italiana” Partivano le prime note e noi tutti in coro a fare “tananana-tanananannà”. Un’estate […]

“TRE PIANI” DI ESHKOL NEVO

Tre piani. Tre piani di una palazzina borghese nei pressi di Tel Aviv. Eshkol Nevo, lo scrittore israeliano de “La simmetria dei desideri” (2010), romanzo che lo ha consacrato sulla scena letteraria internazionale, si inoltra anche questa volta nel cuore delle relazioni umane, scrutando con grande sensibilità e […]

Drive in

IL RITORNO DEI DRIVE IN!

Era il 6 giugno del 1933, quando a Camden, nel New Jersey, Richard Hollingshead, direttore delle vendite della Whiz Auto Products, società di ricambi auto di suo padre, inaugurò il primo drive in della storia. «Non importa quanto siano rumorosi i vostri bambini, l’intera famiglia è la benvenuta»: […]

Intervista a un educatore del SIPROIMI – Cosa significa per i rifugiati affrontare il covid-19 rispettando il decreto #iorestoacasa?

Le strutture socio-assistenziali sono per lo più residenze quindi per i loro ospiti #iorestoacasa ha significato una permanenza forzata, privata di attività all’aperto e di contatti con l’esterno (visite familiari, incontri terapeutici). Per gli operatori, invece, questo slogan ha significato un impegno a rimanere al proprio posto, a casa di qualcun altro, a colmare i vuoti lasciati dai provvedimenti restrittivi e riempiti dalle angosce dei più deboli.