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14 MAGGIO 1947: NASCE IL PRIMO TEATRO STABILE ITALIANO

Il 14 maggio 1947 veniva inaugurato con lo slogan “Un teatro d’arte per tutti”, Il Piccolo Teatro di Milano, primo teatro stabile italiano.  Furono Giorgio Strehler, attore di Trieste, e Paolo Grassi, impresario milanese, a fondarlo con l’idea di “servizio pubblico per la collettività”, fortemente radicato sul territorio. Preziosa palestra per generazioni di attori, il teatro, è ancora oggi, un simbolo della cultura italiana nel mondo. Il primo spettacolo andato in scena fu  “L’albergo dei poveri”, del russo Maksim Gor’kij.  Gli altri spettacoli della prima stagione furono “Il mago dei prodigi” di Pedro Calderón de la Barca, “Le notti dell’ira” di Armand Salacrou e “Il servitore di due padroni” di Carlo Goldoni, con Marcello Moretti nei panni di Arlecchino, spettacolo destinato ad essere ripreso più volte nella storia del Piccolo, in diverse versioni, alcune delle quali debuttarono all’estero. La sua fondazione ha fatto sì che in Italia nascesse il primo teatro stabile, di proprietà del Comune e gestito, a differenza dei teatri ordinari affidati ai privati, come ente autonomo pubblico. Dopo la morte di Giorgio Strehler, la direzione è stata affidata a Sergio Escobar, tuttora in carica. Consulente artistico, dal 1999 fino alla sua scomparsa, è stato il regista Luca Ronconi. Dopo la morte di Luca Ronconi nel 2015, Escobar ha voluto al suo fianco come consulente artistico il drammaturgo e scrittore Stefano Massini. Il teatro consta attualmente di tre sale: la Sala Grassi (sede storica di via Rovello), il Teatro Studio Melato (spazio sperimentale che ospita anche la scuola di teatro), il Teatro Strehler (sede principale, inaugurata nel 1998). Nel periodo 2008-2009, la sede storica di via Rovello è stata sottoposta a un intervento di restauro conservativo, che ha reso più confortevole e funzionale la sala (488 posti) e il palcoscenico. Durante i lavori di restauro sono stati scoperti affreschi riconducibili a Bramante e forse anche a Leonardo.

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