Il turista low cost

LA VECCHIA STAZIONE DIVENTA UN BIKE HOTEL

Dopo un anno difficile per il settore turistico, con l’arrivo dell’estate 2021 vanno man mano delineandosi i nuovi trend per i viaggi, emerge sempre più la passione per la bici come mezzo di trasporto ideale.

Non solo perché il cicloturismo è in grado di regalare esperienze avventurose ed emozionanti, ma anche per gli standard di sicurezza maggiori che garantisce rispetto ad altri mezzi per viaggiare.

È un modo di viaggiare spesso economico che si allontana dai consueti itinerari del turismo di massa. Ciò che accomuna i cicloturisti è una forte sensibilità ambientale e la curiosità della scoperta, oltre uno spiccato spirito di adattamento alle situazioni impreviste.

Il cicloturismo, quindi, si pone tra le forme di turismo slow e green, con il suo basso impatto ambientale e la scoperta lenta del territorio: dai luoghi di interesse storico artistico, alle riserve naturalistiche altrimenti difficilmente accessibili.

La prima avventura in bicicletta fu compiuta da un gruppo di escursionisti che coprirono pedalando i 230 km che separano Roma da Napoli. Da allora è stato un fenomeno in continua ascesa.

Per compiere un viaggio di questo tipo non servono grandi cose, ma bisogna sapersi organizzare prima della partenza.  Le regole principali del cicloturismo sono semplici:

  • Pianificare il percorso anche se breve; sapere che tipo di paesaggio o di percorso si andrà ad affrontare è di vitale importanza per prepararsi al meglio.
  • Scegliere la bicicletta adeguata al percorso. Questa operazione rappresenta metà del lavoro.
  • Avere l’equipaggiamento giusto.

Grazie alle caratteristiche ambientali dell’Italia, il cicloturismo risulta essere facilmente praticabile per gran parte dell’anno. Sono molte le associazioni sportive e amatoriali che, sul territorio nazionale, si dedicano all’educazione e alla formazione dei cicloturisti, organizzano raduni e viaggi, e promuovendo la conoscenza di itinerari naturalistici e il rispetto dell’ambiente in bicicletta.

Questo ha favorito la nascita dei bike hotel, strutture ricettive con servizi specifici per chi pratica cicloturismo. Tra questi c’è un esempio virtuoso di partenariato pubblico-privato e di sinergia tra enti pubblici: stiamo parlando del Borgo Stazione Bike Inn.

La bike-station con ospitalità nasce nell’ex stazione ferroviaria di Salionze a Valeggio sul Mincio, affidata in concessione, dall’Agenzia del Demanio, ad un privato grazie al progetto Cammini e Percorsi.

Al posto dei binari della vecchia ferrovia Mantova – Peschiera oggi si trova l’affascinante ciclopedonale del Mincio, un tratto della ciclopista Europea del Sole, la EV7 che collega Capo Nord a Malta.

La società concessionaria Milò Hospitality srl ha trasformato l’ex stazione di Salionze in una struttura ricettiva d’eccellenza, con 11 alloggi, tra cui gli appartamenti vagone e la suggestiva casa sull’albero, oltre ai punti di accoglienza con rent-bike, info-point ed aree verdi attrezzate.

L’iniziativa Valore Paese Cammini e Percorsi, promossa dall’Agenzia del Demanio, è dedicata al recupero di immobili pubblici lungo i cammini e i percorsi ciclopedonali e storico-religiosi, per favorire lo sviluppo di un turismo consapevole che valorizzi il territorio.

Si tratta di  complesse iniziative, a carattere nazionale, di riuso e recupero del patrimonio pubblico e delle strutture abbandonate, con l’obiettivo di creare un brand forte che le renda riconoscibili, come la già nota Valore Paese Fari.

Iniziative volte non solo al recupero di immobili abbandonati e non più utilizzati per la funzione primaria per cui nascono, ma progetti funzionali allo sviluppo dei territori per incentivare un turismo responsabile.

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