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PERCHÉ FESTEGGIAMO SAN PATRIZIO?

Il St. Patrick’s Day, ovvero la festa di San Patrizio si celebra ogni anno il 17 marzo, ed è la festa più importante della Repubblica di Irlanda. In occasione dei festeggiamenti tutta l’isola e la capitale si tingono di verde, e si animano con concerti, parate e fuochi d’artificio. Ma i festeggiamenti per il santo patrono irlandese hanno oltrepassato i confini e da alcuni anni a questa parte il St. Patrick’s Day si festeggia in tutto il mondo.

Ma perché si festeggia San Patrizio? Ecco i segreti e le curiosità che si celano dietro una delle feste più amate al mondo.

Chi era San Patrizio

Il vero nome del Santo era Maewyin Succat ed era di origini scozzesi. In giovane età fu rapito dai pirati irlandesi e venduto come schiavo al re del Nord Irlanda e di parte della Scozia.

Qui il giovane Maewyn imparò la lingua gaelica, l’antica lingua celtica tipica di quelle zone e conobbe la religione celtica. Dopo sei anni di prigionia riuscì a fuggire e una volta tornato a casa, abbracciò la fede cristiana e divenne diacono con il nuovo nome latino di Patrizio, intraprese la carriera sacerdotale e raggiunse la carica di vescovo.

Poco dopo tale nomina, Papa Celestino I gli affidò il compito di tornare nelle terre dove era stato prigioniero e di portarvi la Parola di Dio.

In Irlanda, dunque, Patrizio diffuse gli insegnamenti del Vangelo e diede vita al Cristianesimo Irlandese, dove elementi del paganesimo celtico si intrecciarono con i riti e le tradizioni cattoliche.

La sua fama crebbe a tal punto che, anche dopo la sua morte, che avvenne il 17 marzo 461 d.c., continuarono a circolare storie e leggende che resero il Santo uno dei simboli del Paese.

Le leggende

A San Patrizio sono state associate diverse leggende e alla sua festa sono legate diverse usanze e tradizioni. Gli episodi attorno a cui ruota il mito di San Patrizio, entrati nella cultura irlandese sono le seguenti.

Secondo la tradizione, in Irlanda non ci sarebbero più serpenti da quando San Patrizio li cacciò in mare. Durante il suo ritiro, durato 40 giorni, sulla montagna sacra irlandese Croagh Patrick, il Santo avrebbe gettato dalla sommità del monte una campana nell’attuale Baia di Clew. Ciò allo scopo di scacciare i serpenti e le impurità.

L’altra leggenda narra del famoso Pozzo di San Patrizio, costruito ad Orvieto, una cavità senza fondo dove si nascondevano inesauribili ricchezze. Dallo stesso era possibile accedere alle porte del Purgatorio.

Prima in America

La festa di San Patrizio viene festeggiata in varie parti del mondo fuori dall’Irlanda, soprattutto negli Stati Uniti, dove da secoli c’è una numerosa comunità irlandese.

Infatti il St. Patrick’s Day ufficiale, con le parate e la festa popolare, non è stato festeggiato per la prima volta in Irlanda, ma nel 1737 a Boston, Massachusetts, negli Stati Uniti, dove c’era una folta comunità di immigrati irlandesi.

In Irlanda nacque come festa religiosa, e cadendo nel periodo della quaresima, le leggi irlandesi prevedevano che i pub rimanessero chiusi il 17 marzo. La prima parata in Irlanda si svolse nel 1903 a Waterford e a Dublino nel 1931. Ma solo nel 1995 il St. Patrick’s Day fu dichiarata festa nazionale.

Il vero colore di San Patrizio non era il verde

Anche se oggi la festa di San Patrizio è universalmente associata al colore verde, il colore originariamente associato al santo era il blu. La transizione dal colore blu al verde come simbolo irlandese ebbe inizio probabilmente nel XVIII secolo, anche come sostegno alla causa indipendentista irlandese.


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